Massa D’Albe, musica fra i tesori archeologici

Il Festival’Alba dal 31 luglio con concerti in chiesa, fra gli scavi e in streaming Il direttore artistico Massimo Coccia: «Il Coronavirus non ferma la cultura»
Festival'Alba non si ferma e regala un'estate di musica gratuita a tutti gli appassionati. Il Covid ha costretto gran parte del mondo dello spettacolo a fermarsi: concerti, festival e appuntamenti teatrali sono stati annullati a causa delle normative previste per contrastare il Coronavirus. Festival'Alba, festival organizzato da Harmonia Novissima a Massa D’Albe, giunto quest'anno alla quarta edizione, ha deciso di non far mancare ai suoi affezionati spettatori una serata di musica. I concerti, quindi, ci saranno ma alcuni si terranno all'aperto per un massimo di 200 persone, alcuni negli scavi, e altri invece nella chiesa di San Pietro a porte chiuse e trasmessi in diretta streaming sul canale 119 del digitale terrestre. Tutti saranno gratuiti. «Abbiamo scelto di andare avanti per dare un messaggio che la cultura e la musica non si fermano», spiega il direttore artistico, Massimo Coccia. L'ingresso a tutti gli spettacoli sarà gratuito con prenotazione obbligatoria a partire dal 10 luglio sul sito diyticket.it. «In anfiteatro potranno entrare 200 persone a spettacolo», prosegue Coccia, «mentre nella chiesa di San Pietro i concerti si terranno a porte chiuse in streaming con gli artisti che spiegheranno il loro evento e il contesto. Sarà la prima volta che faremo dei concerti sia negli scavi nei pressi del tempio di Ercole e sia nel borgo medievale». Il festival si aprirà il 31 luglio alle 21 nell'anfiteatro romano di Alba Fucens con "Vivaldi: le stagioni" con l'orchestra filarmonica campana, il violinista Veaceslav Ceaicovschi e, al cembalo, Leonardo Quadrini. Sempre all'anfiteatro si terrà il primo agosto il tributo ai Bee Gees con i Tree Gees. Si procederà poi domenica alle 19 nell'area archeologica con brani classici e musiche dal cinema con Giuseppe Iacobucci, tromba, Marco Scamolla, tromba, Giovanni Piacente, corno, Stefano Tomasi, trombone e Alessandro Caretta, tuba. Il 3 agosto alle 21 ci si sposterà nella chiesa di San Pietro in Alba con “Fermate il passo: poesia e musica del XVI secolo” con VivaBiancaLuna Biffi, e “Guerra Amorosa” con Raffaele Tiseo, Gianni La Marca e Marco Ottone. Il 4 agosto alle 21, sempre a San Pietro, ci sarà Ostinato vo' seguir: il Quattrocento e Haydn e Shostakovich. “Il canto della sirena. Napoli in musica” animerà la chiesa di San Pietro il 5 agosto alle 21, mentre il 6 alle 21 nel borgo medievale ci sarà Arcangelo Pignatelli con la fisarmonica. La quarta edizione si chiuderà il 4 settembre alle 18, con replica alle 21, con Omaggio a Raffaello, simmetrie del Rinascimento con Simone Vallerotonda al liuto.
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