Masterchef 11 da dicembre In un video i tormentoni

ROMA. Nella cucina di MasterChef Italia sono nati piatti straordinari e grandi talenti. Ma hanno visto la luce anche degli irresistibili tormentoni che pian piano hanno preso piede diventando ormai...
ROMA. Nella cucina di MasterChef Italia sono nati piatti straordinari e grandi talenti. Ma hanno visto la luce anche degli irresistibili tormentoni che pian piano hanno preso piede diventando ormai parte integrante del lessico quotidiano. Il re dei tormentoni sfornati nel cooking show è sicuramente il «mappazzone» di Bruno Barbieri, che ha poi generato il «boazzone»; il «fooorza!» di Antonino Cannavacciuolo, urlato a pieni polmoni, è diventato un vigoroso incitamento a non mollare mai, soprattutto quando si è davanti alle pentole che devono assolutamente «cantare»; il mix tra italiano e inglese di Giorgio Locatelli ha fatto breccia nel cuore del pubblico, il suo «come on!» ha fatto scuola mentre «delicious» ormai è quasi più usato del corrispettivo italiano. I tre chef stellati, e giudici amatissimi dal pubblico, promettono di usarli ancora, anche da giovedì 16 dicembre, data in cui MasterChef Italia torna su Sky e in streaming su Now con la nuova attesissima stagione. Il cooking show di Sky prodotto da Endemol Shine Italy riaccende i suoi prestigiosi e ambiti fornelli e si prepara a formare la Masterclass di quest’anno dalla quale emergerà il nuovo miglior chef amatoriale d’Italia. Intanto, i giudici e il pubblico possono iniziare a scaldarsi al ritmo del promo, pubblicato ieri, che in vista della nuova edizione apre la campagna incentrata proprio sulle frasi celebri nate nella cucina più famosa della tv. Il promo è un brano che racchiude tutti i tormentoni preferiti dai tre giudici e che diventa imperdibile. Quanti neuroni partiranno quest’anno a Bruno Barbieri?

