“Matrioska” , il futuro senza memoria

16 Novembre 2022

Il dramma dell’ultima donna sulla terra apre a Ortona la rassegna “Molteplici”

ORTONA. Nel mese in cui ricorre la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il cinema auditorium Zambra di Ortona ospiterà “Molteplici”, un contenitore di teatro, lettura e musica “in rosa”.
La due giorni, ideata da Lorenza Sorino, Arturo Scognamiglio e Davide Borgobello (Unaltroteatro srl), nasce per «omaggiare, dare spazio a tre donne, tre voci femminili, in occasione del mese in cui si pone maggiormente l’attenzione sulla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne». “Molteplici” è in cartellone venerdì 18 novembre e sabato 19 novembre. Si comincia con lo spettacolo teatrale “Matrioska – Le donne che sono”, in scena venerdì alle ore 21. “Matrioska”, che vedrà esibirsi l’attrice Lorenza Sorino e diretto da Arturo Scognamiglio, racconta la storia di una donna, l’ultima rimasta al mondo. Lo spettacolo, recitano le note di presentazione, è ambientato «in un futuro non troppo prossimo ma neanche troppo lontano, in cui l’ultimo esemplare di genere femminile capace di generare vita è costretto a nascondersi, mutare, cambiare forma per restare in vita e poterla tramandare. Non viene ricordato più nulla, come se la storia, intesa come ciò che gli uomini sono stati e che fa di loro ciò che sono, fosse stata cancellata, ridotta a semplici numeri scritti su un libro o contenuti in cataloghi da sfogliare come elenchi telefonici senza nomi di cui è difficile decifrare il significato, comprenderne il valore».
La domanda a cui si tenta di dare una risposta è: «Come faremo a sapere dove andare se non sappiamo da dove siamo venuti?». Per informazioni e prenotazioni si può contattare il numero 345.4367809 o inviare una mail all’indirizzo segreteria@cinemauditoriumzambra.com. La due giorni si concluderà sabato con un doppio appuntamento, a ingresso libero. Alle 18 è in programma la presentazione del libro “Produrre Teatro in Italia. Pratiche, poetiche, politiche”, scritto da Francesca D’Ippolito e pubblicato da Audino Editore. «Come si produce uno spettacolo teatrale? In che modo si coniugano il desiderio artistico e la necessità di fare impresa?». L’autrice propone al pubblico una vera e propria guida che mette al centro lo spettacolo dal vivo e la sua produzione. A seguire, l’esibizione della cantautrice e musicoterapeuta abruzzese Lara Molino. Residente a San Salvo, polistrumentista, ha composto circa 200 canzoni in italiano e in vernacolo abruzzese. (r.a.b.)