Mattei indaga sul caso Mattei

CIVITELLA ROVETO. Enrico Mattei, il comandante Bertuzzi e il giornalista McHale sono in un bunker in attesa di informazioni da un certo procuratore Mania, informazioni che permetteranno di capire...
CIVITELLA ROVETO. Enrico Mattei, il comandante Bertuzzi e il giornalista McHale sono in un bunker in attesa di informazioni da un certo procuratore Mania, informazioni che permetteranno di capire come e per mano di chi è precipitato il piccolo aereo dell’Eni su cui volavano il presidente dello Ente nazionale idrocarburi, con il reporter e il pilota stessi il 27 ottobre del 1962. Usa un escamotage teatrale per raccontare uno dei più grandi misteri italiani del dopoguerra Alessandro Martorelli, regista e autore di “Mattei, l’incastro imperfetto”, spettacolo prodotto con il Teatro Stabile d’Abruzzo che andrà in scena domani, 7 dicembre, alle 21, al teatro comunale di Civitella Roveto (al mattino replica per le scuole). «Volevo che la storia di Mattei fosse raccontata da lui stesso, in modo genuino e diretto, portando alla luce più l’uomo che l’imprenditore», spiega Martorelli. «E volevo che fosse lui stesso, insieme ai suoi sfortunati compagni di quell’ultimo volo, a indagare per tentare di scoprire chi, e soprattutto perché, aveva interesse ad eliminare il capo dell’Eni».
Con Alessandro Martorelli, Antonio Pellegrini, Alberto Santucci e Alessandro Scafati, le musiche di Giuseppe Morgante e la scenografia di Mardin Nazad e Edoardo Gaudieri questa pièce è patrocinata dal Comune di Civitella Roveto e si inserisce all’interno delle celebrazioni che l’amministrazione e il sindaco Pierluigi Oddi stanno realizzando per rendere omaggio a Enrico Mattei a 60 anni dalla sua morte. Proprio in occasione della messa in scena di “Mattei, l’incastro imperfetto”, tra le mura del teatro sarà allestita una mostra fotografica realizzata con la collaborazione di Emanuele D’Andrea, dell’associazione Il Liri di Raffaele Allegritti, dell’associazione culturale Petrarolo e dell’associazione culturale Feel, su Enrico Mattei a Civitella Roveto: del piccolo centro dell’Aquilano era originario il padre del presidente dell’Eni, Antonio, sottufficiale dei carabinieri. Lui vi soggiornò spesso da bambino (studiò alle elementari a Casalbordino, dove il padre era stato mandato a comandare la stazione dei carabinieri) e da ragazzo (frequentò la Regia Scuola Tecnica a Vasto) e poi vi ebbe la cittadinanza onoraria. «Quando abbiamo deciso di mettere in produzione uno spettacolo su Mattei, per celebrarlo a 60 anni dallamorte, ne abbiamo parlato con Augusto Cicchinelli, studioso della figura di Mattei che, entusiasta, ha deciso di sostenere questo nostro progetto coinvolgendo il Gal», afferma Cinzia Pace, project manager 2 Teatro Off. «Dedichiamo questo spettacolo a lui e alla sua famiglia».

