Mazzoccante al timone di Spoltore Ensemble

19 Maggio 2023

Il pianista: «Una sorpresa». Ci sarà Cirilli? «Non rivelo nomi, sarà un festival con musica diversa, cabaret e tanto altro» 

SPOLTORE . Il maestro Giuliano Mazzoccante, direttore artistico del Teatro Marrucino di Chieti, è il nuovo direttore artistico di Spoltore Ensemble e succede al maestro Angelo Valori. È in programma dal 12 al 16 agosto la 42ª edizione del festival più longevo di Spoltore, borgo di impianto medievale e “città palcoscenico” sulle prime colline pescaresi. Mazzoccante, 46 anni, nato a Chieti, è riconosciuto tra i migliori pianisti italiani e vanta una carriera internazionale. Ancora emozionato dalla nomina del Comune di Spoltore, ufficializzata ieri mattina dal sindaco Chiara Trulli, è stato avvicinato dal Centro.
Maestro come sarà la prima edizione di Spoltore Ensemble firmata Mazzoccante?
Sarà un festival a strati. Con prima, seconda e terza serata, e tanti eventi intorno che coinvolgeranno tutto il borgo dal tardo pomeriggio a tarda notte. Ognuno potrà scegliere tra le diverse proposte quello che preferisce. Da parte mia ho garantito le componenti principali, artisti noti, giovani, italiani e non, coinvolgendo altre istituzioni.
Girano voci sulla presenza di Gabriele Cirilli e del Balletto di Roma, conferma?
Non è possibile fare alcuna anticipazione, è un fatto di stile anche professionale. Ho già preso tutti i contatti e stiamo trattando, ma finché non saranno firmati i contratti è top secret. Per il cabaret, per esempio, ci sono diversi nomi in ballo. Tra qualche settimana sarà pronto il cartellone ufficiale e sarà illustrato alla stampa nei dettagli.
Quale sarà il taglio artistico può dirlo però...
Sarà un'edizione molto eterogenea, strizzerà l’occhio anche agli artisti abruzzesi di diversi ambiti e spessore, artisti che piacciono e sappiano emozionare. Posso anticipare che ci sarà qualcosa dedicato alla danza, al cabaret e naturalmente la grande musica, classica e non.
E lei sarà coinvolto in prima persona come musicista?
No, io non suono nei festival dove curo la direzione artistica. In questi casi mi faccio da parte e faccio suonare gli altri.
Quindi la sua direzione dell’Ensemble vuole segnare uno spartiacque con le precedenti edizioni?
Ripeto, non avrei mai immaginato questa nomina sono sincero, mi ha emozionato molto il fatto che conoscessero bene il mio curriculum. È stata una grande sorpresa arrivata come un fulmine a ciel sereno, mi hanno telefonato mentre mi trovavo a Salisburgo, ci siamo incontrati e da lì è nato questo progetto che mi onora. Ho aspettato qualche giorno prima di prendere la decisione e accettare, significa prendersi una bella responsabilità, Spoltore Ensemble è un festival molto importante.
Ci ha dovuto pensare un attimo insomma.
Certo, per capire se era il caso. Visto che si svolge nel periodo estivo e non toglie tempo alle mie altre attività, perché d'estate al Marrucino non allestiamo opere né produzioni perché il teatro è chiuso, ho pensato che me lo potevo permettere. Fosse stato a novembre o dicembre avrei detto di no.
Le hanno comunicato il budget a disposizione?
Sì e io rispetterò quel budget, punto. Credo proprio che sarà un bel festival, ogni serata avrà la sua identità artistica e culturale, non ci sarà una serata in secondo piano, saranno tutte di pari importanza pur nella diversità di proposte. Con molti musicisti, riferimenti letterari importanti, lezioni aperte, arte visiva. Ogni sera diversa dall’altra per portare via con sé un’emozione.
Quanta parte occuperà la musica?
In un modo o nell’altro la musica ci sarà tutte le sere. Pop, rock, jazz saranno protagonisti in seconda serata. Inoltre c’è l’idea di fare musica diffusa all’interno del borgo così il pubblico può trovare qualcosa di artistico dovunque, passeggiando.
Sta curando appuntamenti importanti?
Posso dire che ho fatto date in 5 Paesi in 10 giorni: masterclass al Mozarteum di Salisburgo, un mio concerto alla Tonhalle di Zurigo, una delle 10 sale da concerto più importanti al mondo, sono stato nei templi mondiali della musica classica. Sono un artista vicino a molti mondi dell’arte e questo aiuta.