Medaglia Nobel di John Nash venduta all’asta
NEW YORK. La stagione dei Nobel 2019 ieri si è conclusa, ma per le medaglie del prestigioso riconoscimento la vita sul mercato è solo cominciata. Il premio attribuito 25 anni fa dal comitato di...
NEW YORK. La stagione dei Nobel 2019 ieri si è conclusa, ma per le medaglie del prestigioso riconoscimento la vita sul mercato è solo cominciata. Il premio attribuito 25 anni fa dal comitato di Stoccolma al matematico John Nash che ispirò il film «A Beautiful Mind» con Russell Crowe sta per andare all'asta da Christie’s.
Non è la prima volta, e sullo sfondo c'è anche una doppia tragedia personale: un figlio che ha ereditato il genio, ma anche la malattia mentale del padre.
Nash vinse il Premio Nobel per l'economia, lo stesso attribuito oggi a Abhijit Banerjee, Esther Duflo e Michael Kremer, nel 1994. La medaglia - 180 grammi di oro 18 carati - andrà all'asta il 25 ottobre con una stima di 500-800 mila dollari, molto meno dei 2,5-4 milioni di dollari pronosticati da Sotheby's che nel 2016, a un anno dalla morte del matematico e della moglie Alicia in un incidente stradale, mise per la prima volta, ma senza successo, la medaglia all'incanto.
La valutazione di Sotheby's era ragionevole: due anni prima quella vinta dallo scopritore del Dna, James Watson, era stata battuta all'asta da Christie’s per 4,1 milioni di dollari, il doppio della stima di partenza.
Nash, che sarebbe stato un suo coetaneo, morì a 86 anni lasciando il figlio Johnny, un PhD in matematica e anche lui schizofrenico, senza più l'assistenza costante dei genitori. Da Christie’s la medaglia sarà venduta con il diploma e, in lotti successivi, scritti e studi: il ricavato andrà in parte a un fondo fiduciario intitolato al figlio oggi sessantenne.
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