Merisi in scena con “Volevo vedere il cielo”

9 Luglio 2024

L’AQUILA. “Volevo vedere il cielo” di Massimo Carlotto è il titolo del prossimo appuntamento con la scena del cartellone de I Cantieri dell’Immaginario, la rassegna organizzata dal Comune dell’Aquila...

L’AQUILA. “Volevo vedere il cielo” di Massimo Carlotto è il titolo del prossimo appuntamento con la scena del cartellone de I Cantieri dell’Immaginario, la rassegna organizzata dal Comune dell’Aquila – Capitale italiana della Cultura 2026. A presentarlo il Teatro Stabile d’Abruzzo e l’appuntamento è per domani, alle ore 19, all’Auditorium del Parco. A firmare la regia dello spettacolo Maria Assunta Calvisi, assistente alla regia Francesca Cara, luci Stefano De Litala, organizzazione Luana Brocato. Sul palco Miana Merisi e la partecipazione di Michela Cidu. L’ambiente è quello della periferia torinese, nella messinscena la donna è una “borgatara” romana. Ma la radiografia di uno spaccato della società di oggi dove si alimentano miraggi, i luoghi comuni, gli stereotipi del successo e della felicità, non cambia perché non cambia il senso di desolazione e di miseria culturale e morale. «Volevo vedere il cielo, almeno un pezzettino…» dice la donna con amarezza. Ma per lei il cielo non c’è mai stato nella sua stanza, come nella canzone.,. «Io volevo solo che la mia ragazzina fosse felice, che almeno lei lo vedesse il cielo. Niente più niente al mondo potrà rimettere a posto le cose». In scena una Miana Merisi che si dà corpo e anima e restituisce i toni della tenerezza, dell’ironia, della pochezza, della disperazione.