Milo Manara racconta Caravaggio

Cento tavole in mostra ad Arezzo, “sequel” della graphic novel del disegnatore
AREZZO. Da giovedì 13 ottobre all’8 gennaio 2019 Arezzo ospiterà un’esposizione di importante rilievo dove, per la prima volta in assoluto, viene presentata la seconda parte della graphic novel di Milo Manara (Luson, 12 settembre 1945) dedicata alla vita di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio (1571-1610).
Gli spazi della Galleria Comunale d'Arte Contemporanea della città toscana accoglieranno in anteprima assoluta le quasi cento tavole in cui l'artista veronese racconta il grande maestro del Seicento e la sua esistenza avventurosa e violenta.
Il talento, la passione e gli eccessi di quel genio artistico che fu Caravaggio diventano occasione per il ritorno di Manara al fumetto. Da questa esperienza nascono così due volumi prodotti per l’editore francese Glénat e pubblicati in Italia da Panini.
Il primo, intitolato “La tavolozza e la spada” è del 2015, mentre il secondo, “La grazia”, è in uscita per il 2019 ed è anticipato proprio dalla mostra di Arezzo. L'esposizione, curata da Claudio Strinati in collaborazione con Claudio Curcio, rievoca, accanto al più recente biografo del pittore, le personalità dei primi biografi.
«Si cerca di raccontare», spiega Strinati, «come i contemporanei videro e spiegarono il Caravaggio e come lo vedono gli uomini e le donne del nostro tempo, attraverso gli occhi di Milo Manara che rappresenta al meglio l'amore e le conoscenze attuali su quel grande pittore».
In occasione della rassegna aretina, la Galleria degli Uffizi di Firenze ha concesso il prestito di uno dei più grandi capolavori di Bartolomeo Manfredi (1582-1622), la “Disputa di Gesù tra i dottori del tempio”, dove rifulge chiaramente il significato profondo dell'arte caravaggesca nel Seicento. Altre opere, poi, affiancano il capolavoro del Manfredi: tra queste si profila una vera e propria sorpresa destinata a fornire nuove e sorprendenti scoperte inerenti alla biografia di Caravaggio.
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