Miti e riti italiani nel libro dell’antropologa Gasparroni
TERAMO. Sarà presentato, oggi a Teramo, il libro dell'antropologa Alessandra Gasparroni "Vivi l'Italia. Tra storia e antropologia" (144 pagine, 15 euro), pubblicato dalla casa editrice Ricerche&R...
TERAMO. Sarà presentato, oggi a Teramo, il libro dell'antropologa Alessandra Gasparroni "Vivi l'Italia. Tra storia e antropologia" (144 pagine, 15 euro), pubblicato dalla casa editrice Ricerche&Redazioni. Appuntamento alle ore 18 nella sala polifunzionale della Provincia in via Comi 11. Con l'autrice interverranno l'antropologo Luigi Maria Lombardi Satriani, già docente della Sapienza, e il patrologo Filippo Lanci, docente a L'Aquila nell'Istituto superiore di scienze religiose.
Alessandra Gasparroni, ricercatrice nel campo delle materie demo-etno-antropologiche, è autrice di molte pubblicazioni, tra cui "Magie d'Abruzzo. Miti, riti, universi simbolici" nel 2011 e "Abruzzo. Itinerari nella memoria", libro vincitore del Premio Scanno 2002 nella sezione Tradizioni popolari. In "Vivi l'Italia", che già nel titolo costituisce un invito a scoprire (o riscoprire) il patrimonio di storia e tradizioni racchiuso fin negli angoli nascosti del Belpaese, il racconto degli antichi costumi tradizionali, dei segni della devozione popolare, delle leggende e miti pagani contaminati con riti e credenze cristiani, si snoda in itinerari regionali che si riallacciano tra loro in continui rimandi. Così la Sibilla appenninica che dimora in un antro del monte Vettore nelle Marche "conversa" con la Sibilla cumana che guarda il lago Averno. I simbolismi della ceramica popolare abruzzese dialogano con quelli delle maioliche pugliesi. I significati sottesi ad abiti e acconciature tradizionali popolari si rincorrono da una regione all'altra, così come certi rituali e feste in cui si fondono e persistono sacro e profano. Accuratissima la descrizione degli ex voto (in materia Gasparroni è un'autorità) presenti in tanti santuari d'Italia, segni tra i più potenti della devozione popolare. Il tutto raccontato con un linguaggio divulgativo che rende "Vivi l'Italia" una piacevole lettura. (afu)
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