Morto Citti l’Accattone di Pasolini

ROMA. È morto ieri sera a Roma l'attore Franco Citti. Aveva 80 anni. Malato da tempo, si è spento nella sua abitazione. A dare la notizia è stato Ninetto Davoli. Scoperto da Pierpaolo Pasolini che lo...
ROMA. È morto ieri sera a Roma l'attore Franco Citti. Aveva 80 anni. Malato da tempo, si è spento nella sua abitazione. A dare la notizia è stato Ninetto Davoli. Scoperto da Pierpaolo Pasolini che lo volle protagonista del suo “Accattone” (nella foto)nel 1961, Citti da allora diventò un volto simbolo del cinema dell’autore, poeta e regista friulano: è un cannibale in “Porcile” (1969), Ser Ciappelletto ne “Il Decameron” (1971), Satana ne “I racconti di Canterbury” (1973) e un demone ne “Il fiore delle Mille e una notte” (1974). Nel 1970 è il protagonista del film “Ostia”, esordio alla regia del fratello Sergio. Interpreterà per lui altri film, scritti dal fratello assieme all'amico Vincenzo Cerami, come “Storie scellerate” (1973), “Casotto” (1977) e “Il minestrone” (1981). Nel 1998 l’esordio nella regia, «con la fraterna collaborazione di Sergio Citti» (recitano i titoli di testa), dirigendo se stesso e Fiorello in “Cartoni animati”, ultimo respiro della poetica pasoliniana. Ha recitato in teatro con Carmelo Bene. Un mese fa aveva partecipato a una partita di calcio nell'ambito delle celebrazioni per il quarantennale della morte di Pasolini.

