Moscati presenta a Teramo il suo “1200 km di bellezza”

22 Febbraio 2017

TERAMO. Il regista, sceneggiatore e scrittore milanese Italo Moscati, autore di molti saggi di cinema, a lungo docente di Storia delle comunicazioni di massa nell'università di Teramo, sarà a Teramo...

TERAMO. Il regista, sceneggiatore e scrittore milanese Italo Moscati, autore di molti saggi di cinema, a lungo docente di Storia delle comunicazioni di massa nell'università di Teramo, sarà a Teramo domani, ospite dello Smeraldo Cinema, per accompagnare la proiezione del suo film documentario "1200 km di bellezza" (ore 21.15, biglietto € 5, info: 0861415778, smeraldocinema.it.).

Prodotto dall’Istituto Luce, il lungometraggio di Moscati è una sorta di riedizione del Grand Tour dei viaggiatori del Nord Europa, che tra Sette e Ottocento percorrevano l'Italia in un viaggio di formazione culturale, alla ricerca delle bellezze paesaggistiche, architettoniche, artistiche e delle antiche tradizioni. Nell'arco di 75 minuti il film percorre l’Italia alla ricerca di quella bellezza che scrittori, artisti, fotografi, pittori di ogni epoca e nazione hanno trovato e cantato. Il percorso è costruito attraverso i materiali d'archivio in bianco e nero, anche del primo Novecento, scovati dal regista tra i documenti del Luce, e attraverso nuove immagini filmate in hd, anche con droni, a Roma, Matera, Napoli, Venezia, L'Aquila.

Il titolo allude alla lunghezza dell’Italia, 1200 chilometri dalle montagne dell'arco alpino al mare del sud. Il racconto visivo del paesaggio, dei luoghi d'arte, della vita delle persone, del lavoro e della creatività italiana, si intreccia al racconto, scritto da Moscati, che accompagna le immagini, integrato con spunti dai diari dei grandi scrittori viaggiatori (Stendhal, Goethe, Mark Twain, Nietzsche, Mary Shelley, Bernhard Berenson) e di autori come Giovanni Comisso, Dino Buzzati, Carlo Emilio Gadda. Spiega Italo Moscati: «La voglia di scoprire fra passato e presente un futuro su cui scommettere mi è scattata lentamente nel tempo. Si è formata nel crogiolo della curiosità e del sogno a occhi aperti davanti alla foresta di immagini che ci cadono addosso da tutte le parti, non solo dagli schermi della tv e del cinema. Così è nato il soggetto del film “1200 km di bellezza”. Il titolo è ispirato a una frase del poeta Vittorio Sereni, inserita in uno dei suoi libri pubblicati da Einaudi “L'Italia una sterminata domenica”, una frase che prosegue toccando il grande tema della bellezza di un territorio pieno di sorprese. Per un unico viaggio sulle orme della bellezza “sterminata” che si affaccia nelle immagini del Luce. E che da tempo ha sofferto e continua a soffrire».

Oggi intanto, sempre allo Smeraldo, per la rassegna d'essai Alternativa Cinema viene proiettato il film “La stoffa dei sogni” di Gianfranco Cabiddu, doppio omaggio a Eduardo De Filippo e allo Shakespeare de “La tempesta” attraverso la vicenda di una compagnia di guitti naufragata sull'isola-carcere dell'Asinara insieme ad alcuni camorristi destinati al penitenziario. Interpreti Sergio Rubini, Ennio Fantastichini, Renato Carpentieri e in un cameo, per l'ultima volta, Luca De Filippo. Spettacoli alle ore 18 e alle 21,30.

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