Mozart per D’Arcangelo e l’Orchestra di De Angelis

PESCARA. Grande attesa per il concerto “Quando Mozart incontra Da Ponte”, della masterclass tenuta dal baritono abruzzese di fama mondiale Ildebrando D’Arcangelo e organizzata dall’Orchestra...
PESCARA. Grande attesa per il concerto “Quando Mozart incontra Da Ponte”, della masterclass tenuta dal baritono abruzzese di fama mondiale Ildebrando D’Arcangelo e organizzata dall’Orchestra Femminile del Mediterraneo, diretta da Antonella De Angelis e dalla società giapponese Le Muse.
Oggi pomeriggio alle ore 18 all’Auditorium Flaiano di Pescara si esibiranno, nel primo appuntamento della rassegna “Note di Bellezza”, gli allievi di canto lirico, veri e propri talenti provenienti da varie parti d’Italia. Verranno eseguite arie tratte dalla trilogia di Mozart: Le nozze di Figaro, Don Giovanni e Così Fan Tutte. La rassegna, con ingresso gratuito, è organizzata dall'Arcidiocesi di Pescara-Penne, in collaborazione con l’Orchestra Femminile del Mediterraneo e con il patrocinio del Comune di Pescara. Oltre al celebre baritono D’Arcangelo, uno dei più grandi cantanti mozartiani del nostro tempo, nella masterclass iniziata dallo scorso mercoledì, con la diretta streaming da Giappone e Germania, è intervenuto anche Carlo Boschi, docente di Storia della musica al Conservatorio dell’Aquila, giornalista, critico musicale e autore di libri e saggi musicologici. «La rassegna», afferma il direttore artistico Antonella De Angelis, «pone al centro la Bellezza come sostanza che armonizza relazioni sociali, come potenza espressiva capace di ridare speranza e coraggio, come valore che genera il sentimento del bello, specialmente in questo tempo in cui a fatica stiamo tentando di uscire da una paralisi emotiva dovuta alla situazione pandemica. È un viaggio musicale che vede coinvolti nei weekend di ottobre grandi artisti del panorama internazionale quali D’Arcangelo e gli allievi della masterclass di canto, il violinista Domenico Nordio, il sopranista Angelo Giordano, il soprano Valentina Coladonato e il mezzosoprano Federica Carnevale. Ogni concerto vuole dare rilievo a circostanze importanti per la nostra comunità, come la formazione di giovani cantanti lirici, la celebrazione del patrono della città San Cetteo, il Sinodo della Chiesa Universale e, non in ultimo, ricordare le vittime del Covid. Per questo la collaborazione con l’assessorato alla Cultura e il patrocinio del Comune mette in atto un’unione d’intenti volti alla qualità di azioni vitali tra le istituzioni, offrendo la “cultura della bellezza” come sviluppo collettivo di significati condivisi».

