“Mulan e il Drago” apre stasera la rassegna “Fiabe al Parco”

PINETO. Torna anche quest’anno a Pineto la fortunata iniziativa di teatro per i ragazzi “Fiabe al Parco”, giunta alla 15ª edizione. Un progetto artistico del Teatro Dei Colori che si avvale del...
PINETO. Torna anche quest’anno a Pineto la fortunata iniziativa di teatro per i ragazzi “Fiabe al Parco”, giunta alla 15ª edizione. Un progetto artistico del Teatro Dei Colori che si avvale del supporto del Mibac, della Regione e del patrocinio del Comune. Cinque gli spettacoli proposti, con la direzione artistica di Gabriele Ciaccia.
Compagnie dalle poetiche, tecniche e linguaggi diversi si alterneranno tutti i martedì a partire oggi e fino al 6 agosto. Si inizia con “Mulan e il Drago” a cura del Teatro dei Colori, alle 21 al Teatro Polifunzionale: lo spettacolo non si terrà al Parco della Pace, come da programma, per via della chiusura dello stesso disposta per consentire i controllidegli agronomi a seguito del pino caduto venerdì . Il Parco della Pace ospiterà gli altri spettacoliche si terranno sempre alle 21. Mulan e il Drago narra la storia della coraggiosa principessa Mulan che diventa il pretesto per raccontare una grande civiltà, lontana, ma sempre più vicina, con i suoi valori e la sua cultura. Sullo sfondo il paesaggio della sconfinata Cina, rurale e guerresco, magico e misterioso. I personaggi, nobili raffinati e contadini saggi, aiuteranno la giovane principessa nel percorso che la porterà a scegliere e a definire la sua identità. L’appuntamento del 16 luglio, a cura del Teatro Verde, proporrà la “Scuola di Magia” di Andrea Calabretta, regia di Emanuela La Torre. Il 23 ci sarà il Teatro Bertolt Brecht ne “I musicanti di Brema raccontano!” , regia di Maurizio Stammati. Il 30 tornerà a Pineto Monsieur David con “La dance du Pied” Feet Theater. Il 6 agosto la compagnia La Fontemaggiore proporrà “Storia tutta d’un fiato” tratto da “Narco degli Alidosi” di Roberto Piumini, con la consulenza registica di Luca Radaelli, lavoro vincitore del festival I Teatri del Mondo 2006 e de L’altro Festival 2006.