Muore il papà del Tenente Sheridan
Rossi (107 anni) è stato autore dei grandi sceneggiati degli anni ’60
ROMA. Fra televisione e radio aveva all’attivo oltre 150 programmi, fra i quali spiccano le serie televisive, meglio identificabili come sceneggiati, dedicate al Tenente Sheridan dalla Rai fra il 1959 ed il 1967, firmate insieme a Mario Casacci e Alberto Ciambricco, interpretate da Ubaldo Lay: a pochi giorni dal compimento dei 107 anni è morto il professor Giuseppe Aldo Rossi.
Nato a Roma nel 1913, tre lauree e una carriera di insegnante all'università e nelle scuole superiori, autore radiotelevisivo, scrisse per la Rai vari programmi tra cui la serie di “Giallo Club” e del “Tenente Sheridan” che ebbero grande successo negli anni Sessanta. Linguista ed enigmista classico, è autore del “Dizionario Enciclopedico di Enigmistica e Ludolinguistica” edito da Zanichelli. Innamorato di Roma è stato anche un affermato poeta romanesco tanto da aver tradotto e pubblicato in vernacolo le “Odi di Orazio”.
Un altro suo grande amore era quello per la Roma di cui è stato per più di cinquant'anni socio vitalizio. Ricordava sempre quando, nell'immediato secondo dopoguerra, si recava allo stadio insieme all’allor giovane ingegner Dino Viola o quando a scuola era professore dell’alunno Franco Sensi. Quello che per lui è sempre stato un grande vanto era raccontare quando assistette allo stadio nel 1927 alla prima partita Roma-Livorno facendo a piedi più di tre chilometri per raggiungere da San Giovanni il Motovelodromo Appio. Tra le sue pubblicazioni va ricordata “Le parole, vita, morte e miracoli»” edita da Mondadori.
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