Musica e parole per i diritti umani con il “Sounds in Soul” a Teramo

TERAMO. Musica e parole per i diritti umani, note e riflessioni sui pregiudizi che separano le persone e i popoli. È il contenuto di “Sounds in Soul”, serata proposta domani a Teramo in piazza Sant'An...
TERAMO. Musica e parole per i diritti umani, note e riflessioni sui pregiudizi che separano le persone e i popoli. È il contenuto di “Sounds in Soul”, serata proposta domani a Teramo in piazza Sant'Anna dall’associazione culturale Demos. Da sempre impegnata sui temi della partecipazione, dei diritti umani e del dialogo tra idee e culture differenti, Demos ha incontrato per questa iniziativa la collaborazione di Emergency oltre che di Legambiente, associazioni Salam, Polyedra, Teramo Children, Commissione pari opportunità della Provincia di Teramo, Università di Teramo.
Cultura, solidarietà e musica le direttrici della serata, articolata in tre momenti legati dalla riflessione sulla realtà contemporanea. La prima parte (ore 19) propone un dibattito sulle esperienze di impegno per i diritti umani: si parlerà in particolare dell’attività di salvataggio in mare della nave Life Support di Emergency col suo responsabile sanitario Roberto Maccaroni, con Mirko Bonaduce (volontari Emergency Teramo), le giovani ricercatrici di UniTe Annalisa Geraci e Chiara Alberta Parisse, e Maria Antonietta Adorante, vice presidente Demos; modera Gianna Cortellini (Legambiente). Seconda e terza parte prevedono due concerti che mettono a tema, con differenti registri, il rapporto tra musica, parole e amore per la libertà, la giustizia, la lotta alla discriminazione. Alle 20.30 ecco “Omaggio a De André” del Trio Zena (Alessandro Valchera, Nicola Aloisi, Carlo Di Marco) con alcune tra le tantissime canzoni significative di Fabrizio De André, in cui l’artista genovese ha cantato il diritto all’amore in quanto tale, «che non si cataloga né si può negare attraverso le “morali” stereotipate (Andrea, La canzone di Marinella, Bocca di rosa), nella consapevolezza, tuttavia, che l’amore può degenerare e diventare qualcosa di negativo fino alla morte (La ballata dell’amore cieco)», si legge in una nota di presentazione «Anche il coraggio è un diritto umano: quello di poter scegliere senza ingerenze anche a costo di sbagliare (Sally), il diritto a essere diversi, il diritto dei popoli e delle etnie di poter vivere pur nella diversità che è comunque e sempre ricchezza (Fiume Sand Creek, Coda di lupo, Khorakhané)». Alle 21.30 “Io, Nina e le altre...”, interpreti Fiammetta Ricci, voce, e AnimaCtonia Quintet, formazione di valenti musicisti jazz e blues, (Luca Mongia, Toni Fidanza, Fabrizio Mandolini, Niki Barulli, Emanuele Di Teodoro). Questo secondo concerto della serata è un tributo a grandissime interpreti afrodiscendenti, voci straordinarie che hanno fatto la storia del jazz e del blues, Nina Simone, Billie Holiday, Ella Fitzgerald, Aretha Franklin, Miriam Makeba e molte altre, personalità che con la musica hanno lottato contro le ingiustizie e la discriminazione delle donne nere, doppiamente discriminate. Alle cover di loro brani si aggiungeranno pezzi originali dai due album di Fiammetta Ricci, “AnimaCtonia” e “Untold e controvento”, con un’anteprima del nuovo disco “Mi tingo di blues”. In piazza Sant’Anna stand informativi di Emergency e di Demos.