Musica e politica in scena a Roma e Taranto

Tra prove e ultimi lavori, la piazza di San Giovanni a Roma è pronta per accogliere, come ormai da tradizione, il Concertone del Primo Maggio promosso dai sindacati Cgil, Cisl e Uil e presentato, per...
Tra prove e ultimi lavori, la piazza di San Giovanni a Roma è pronta per accogliere, come ormai da tradizione, il Concertone del Primo Maggio promosso dai sindacati Cgil, Cisl e Uil e presentato, per il secondo anno consecutivo, da Ambra Angiolini e Lodo Guenzi. Il compito di aprire la manifestazione alle 15 (in diretta televisiva su Rai3 fino alla conclusione intorno alla mezzanotte) è affidato a La Rua, poi sarà il turno di Ylenia Lucisano e dei tre finalisti del contest 1M Next I Tristi, Giulio Wilson, Margherita Zanin. A seguire si esibiranno Fulminacci, Eman, Lemandorle, Izi, La Rappresentante di Lista, Eugenio in via di Gioia, Colapesce e Bianco, Dutch Nazari, Fast Animals and Slow Kids, La municipal, Pinguini Tattici nucleari, Coma_cose, Canova, Rancore, Ex-Otago, Anastasio, Zen Circus, Ghemon, Omar Pedrini. Il clou della serata poi vedrà salire sul palco l'ex Oasis, Noel Gallagher, Carl Brave, Manuel Agnelli con Rodrigo D'Erasmo, Daniele Silvestri (con nuovamente la presenza di Rancore per la sanremese Argentovivo), Achille Lauro, Gazzelle, Subsonica, Ghali, Motta, Negrita. Chiuderà la maratona musicale l'Orchestraccia. Tra gli ospiti sono attese anche Ilaria Cucchi e Mara Venier.
Roma non sarà l’unica grande piazza musicale del Primo Maggio. L’altro polo del mix di politica e musica sarà Taranto dove le canzoni, come ogni anno, saranni un megafono per la condivisione di idee. E il palco del Concertone, organizzato a Taranto dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, darà voce anche alle tante realtà nazionali e internazionali impegnate nella difesa dei territori e per la tutela dei diritti. Tra i movimenti in lotta per l'ambiente, torneranno sul palco del Parco Archeologico delle Mura Greche per questa sesta edizione i No Tav e i No Tap, quest'ultimi accompagnati dal sindaco di Melendugno, Marco Potì. Presenti anche Bagnoli libera e, in collegamento Skype, i ragazzi di Stop biocidio che si battono contro la devastazione ambientale nella Terra dei fuochi, e che hanno organizzato un primo maggio anche a Napoli. Il concerto a Taranto sarà presentato dalla giornalista Valentina Perrini con Valentina Correani e Andrea Rivera. Dal palco si parlerà anche di Taranto e della vicenda dell'ex Ilva, con la presentazione della manifestazione organizzata da cittadini e associazioni che chiedono la chiusura della fabbrica e la riconversione economica del territorio, che si terrà il 4 maggio. Sul palco del Parco Archeologico delle Mura Greche si esibiranno, tra gli altri, Max Gazzè, Elio, Malika Ayane, Vinicio Capossela (accompagnato da una special band capeggiata da Roy Paci, Daniele Sepe e Alessandro Stefania, e gli Oesais, ovvero Tata (Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo), con la parodia dei grandi successi degli Oasis, rigorosamente in dialetto pugliese. È prevista anche la partecipazione di Ilaria Cucchi, in collegamento Skype, che racconterà i difficili anni spesi a difendere la memoria del fratello Stefano. Da Buenos Aires, invece, il video messaggio delle madri di Plaza de Mayo, le donne coraggiose che da 40 anni chiedono verità e giustizia per i loro figli scomparsi, i cosiddetti desaparecidos, i ragazzi fatti sparire durante gli anni della dittatura militare. Con il Concertone si collegherà anche Mimmo Lucano, sindaco sospeso di Riace, diventato un simbolo dell'accoglienza dei migranti. E ancora, dalla Sicilia arriverà il video messaggio di Pietro Marrone, il pescatore-comandante della nave Mare Jonio della Ong Mediterranea, che, disobbedendo all'alt della Guardia di finanza, ha soccorso e salvato 49 migranti in acque libiche ed è ora indagato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.
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