Musica per L’Aquila al Quirinale con Mattarella

27 Marzo 2015

L’AQUILA. Il prossimo 6 aprile sarà il sesto anniversario del terremoto di magnitudo 6.3 che ha colpito L'Aquila cambiando per sempre la sua storia, con la morte di 309 dei suoi abitanti, e la...

L’AQUILA. Il prossimo 6 aprile sarà il sesto anniversario del terremoto di magnitudo 6.3 che ha colpito L'Aquila cambiando per sempre la sua storia, con la morte di 309 dei suoi abitanti, e la distruzione del suo centro storico in gran parte ancora inagibile. Il ricordo, e anche la necessità di guardare al futuro, quest'anno, saranno onorati dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, grazie al “Concerto per L'Aquila al Quirinale”.

«Lo scorso anno il nostro concerto omaggio si tenne a Montecitorio e volavamo replicare», ha spiegato Alfredo Ranieri Montuori, presidente dell'associazione L'Aquila Siamo Noi che organizza l'evento insieme alla Sinfonica. «Abbiamo scritto al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, senza avere risposta e abbiamo scritto anche al presidente Mattarella e, dopo solo due giorni, con nostra sorpresa, ci ha risposto il segretario generale della presidenza della Repubblica, Ugo Zampetti: il presidente ha scelto questo concerto». L'evento seguirà lo stile sobrio di Mattarella, senza interventi di politici, e lo stesso capo dello Stato, se interverrà, lo farà in forma privata.

“Concerto per L'Aquila al Quirinale” si svolgerà, domenica prossima, con inizio alle 11.50, nella Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale e sarà trasmesso in diretta da Radio Rai 3, mentre la registrazione video integrale sarà successivamente trasmessa su Rai 5. Diretta dal maestro Giancarlo De Lorenzo l'Osa (Orchestra sinfonica abruzzese) eseguirà due sinfonie di Mozart: la n.1 in Mi bemolle maggiore K 16 e la Sinfonia Concertante per violino, viola e orchestra in Mi bemolle maggiore K 364, con solisti Ettore Pellegrino al violino (direttore artistico dell'Istituzione sinfonica abruzzese) e Danilo Rossi alla viola. Concluderà il concerto la Passacaglia per violino, viola e orchestra di Handel-Halvorsen. L'evento, reso possibile grazie a Fondazione Carispaq, Ance L'Aquila, Dipe costruzioni, Samoa restauri e Città Magazine, ha avuto particolare sostegno dalla segreteria di Stato per il Turismo della Repubblica di San Marino.

«Ci tengo a dire che l'Orchestra dopo il Quirinale tornerà a girare per l'Italia e l'Europa», ha osservato il vice presidente dell’Isa, Enrico Storelli,«perché la nostra orchestra esprime la bellezza, che è un bene comune che tutti inseguiamo, una necessità. Ciò che produce bellezza e cultura dovrebbe essere il primo motore di questa regione». Di fatto, invece, l'Isa vive momenti critici, tanto che a Mattarella sarà consegnata una lettera in cui saranno rese note le sue difficoltà. «Dopo il concerto al Quirinale seguirà un periodo durissimo. Lo Stato ci finanzia con somme ingenti pari a un milione e 430 mila euro ma chiede che il territorio contribuisca per almeno il 40% per cento», ha spiegato il direttore Pellegrino, «invece siamo lontanissimi da queste cifre. Se la Regione non prenderà le dovute e necessarie azioni, rischiamo la chiusura».

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