“Musica per un incendio” live di Mario Castelnuovo

29 Marzo 2015

TERAMO. Era forse dai tempi del glorioso Teatro Canzone di Giorgio Gaber che un cantautore non decideva di mettere a nudo le proprie opinioni, le proprie passioni. Dopo la recente pubblicazione del...

TERAMO. Era forse dai tempi del glorioso Teatro Canzone di Giorgio Gaber che un cantautore non decideva di mettere a nudo le proprie opinioni, le proprie passioni.

Dopo la recente pubblicazione del nuovo album “Musica per un incendio”, Mario Castelnuovo, romano (isuoi genitori sono di origine lombarda il padre e toscana (la madre), esponente storico della canzone d'autore, lo fa attraverso l'itinerario dei suoi successi conducendoci, fra racconti, sorrisi e provocazioni verbali, ad un incontro ravvicinato con la nostra identità di cittadini e uomini. Castelnuovo sarà a Teramo venerdì, 3 aprile (ore 21 Auditorium San Carlo del museo Savini, prevendida biglietti: www.ciaotickets.com), con un recital coraggioso che lo vede in compagnia della violoncellista e pianista Giovanna Famulari e delle chitarre di Stefano Zaccagnini. Romano, la sua cifra stilistica è da sempre una personalissima ricerca poetica. Prodotto dal leggendario e compianto Lilly Greco, “Musica per un incendio” è una cavalcata di dodici brani che viaggiano con la forza visionaria che solo le grandi firme sanno evocare.

A cominciare dal singolo “Annie Lamour”, una sorta di “Bocca di rosa” del 2000, per passare a “Gli amanti”, cruda e passionale, o all'ironia malinconica di “Canto della povera gente” o alla struggente “Santa Maria delle caramelle”, Castelnuovo ci accompagna con la originale teatralità della sua scrittura, in un viaggio appassionante di carne e spirito. Chiude “Trasteverina” come un'apparizione laica, affidata alla voce di Bianca Giovannini, la Jorona, regina dell'underground romano.

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