Musica popolare abruzzese a convegno

4 Maggio 2022

Tre giornate di incontri a Teramo promossi da Abm con studiosi da tutta italia

TERAMO. Una cinquantina di studiosi da tutta Italia a Teramo per la settima edizione delle Giornate di Studi musicali abruzzesi, promosse dalla rete regionale di enti e ricercatori Abm – Abruzzo beni musicali per promuovere il patrimonio musicale abruzzese dall’antichità fino al Novecento e oltre.
La tre giorni prende il via domattina alle 9.30 e prosegue fino a sabato 7 maggio, ospitata domani e venerdì dalla sala tesi del Polo didattico “D’Annunzio” dell’università e sabato dall’auditorium Santa Maria a Bitetto (in via Stazio) del conservatorio Braga.
L’edizione teramana delle Giornate, titolo “40 anni di ricerca musicale in Abruzzo - Fonti musicali e Storiografia”, è dedicata alle fonti e alla dimensione storica delle ricerche fin qui condotte sulla musica abruzzese e in Abruzzo, mentre la sessione finale di sabato pomeriggio rifletterà sulla ricerca musicale in Abruzzo oggi. Allestito in ateneo anche un piccolo percorso espositivo. Musicologi, storici, antropologi, musicisti, tra i quali direttori d’orchestra e di complessi bandistici, coreografi parleranno del patrimonio musicale e coreutico del territorio abruzzese dall’era antica in poi, approfondendo in singole sessioni i secoli dal Settecento al Novecento. Si ragionerà, inoltre, sulla riscoperta di autori, sulle culture orali, sugli archivi etnomusicali e sulla transculturalità, sui canti di tradizione, sulla formazione e produzione coreutica, sulla ricerca, formazione e produzione artistica. Sarà un viaggio colto e affascinante, dai graffiti musicali di San Silvestro, a L’Aquila, alle influenze arcadiche tra Napoli e Abruzzo, da Ovidio come fonte musicale ai riti domestici dei lamenti funebri, dai compositori Primo Riccitelli e Antonio Di Jorio a Manlio La Morgia e il Cenacolo musicale Fenaroli. Il gruppo di lavoro e ricerca Abm è composto da: Marco Della Sciucca, musicologo e compositore (conservatorio Casella); Luigi Di Tullio, musicologo, direttore del coro polifonico Histonium “Lupacchino dal Vasto"; Domenico Di Virgilio, etnomusicologo, fondatore dell'Archivio etnolinguistico musicale abruzzese; Maria Cristina Esposito, coreologa, coreografa e docente (AirDanza e associazione Licita Scientia di Chieti); Barbara Filippi, etnomusicologa, docente del Casella; Valter Matticoli, musicologo, titolare della Scuola Popolare di musica a Sulmona; Gianfranco Miscia, musicologo e archivista musicale (Centro ricerche “Masciangelo”, Lanciano); Silvio Paolini Merlo, musicologo e studioso di estetica delle arti sceniche, direttore artistico Aisacs “Liliana Merlo” di Teramo; Massimo Salcito, musicologo e docente (conservatorio D’Annunzio), primo animatore della rete Abm, nata nel conservatorio pescarese per riscoprire e valorizzare le composizioni di musicisti abruzzesi dal Quattrocento ai giorni nostri.