Musiche di Schubert e Schumann per il violoncello di Erica Piccotti

18 Ottobre 2018

AVEZZANO. Arriva ad Avezzano il tour di Erica Piccotti. La talentuosa e giovane violoncellista si esibirà questa sera alle ore 21 al teatro dei Marsi con la Kodály Philarmonic Orchestra, diretta da...

AVEZZANO. Arriva ad Avezzano il tour di Erica Piccotti. La talentuosa e giovane violoncellista si esibirà questa sera alle ore 21 al teatro dei Marsi con la Kodály Philarmonic Orchestra, diretta da Daniel Somogyi-Tóth.
L’evento è promosso dal Cidim (Comitato nazionale italiano musica) in collaborazione con l’Associazione Musica con le Ali, fa parte del progetto Suono Italiano, sostenuto dal Mibact – Direzione generale Spettacolo, e di un’importante tournée dell’artista con la Kpo: otto appuntamenti anche occasione per presentare il cd di Erica Piccotti “Warner Classics & Erato Italy”, inciso con Itamar Golan e sostenuto da Musica con le Ali.
Alla data di Avezzano, seguirà domani la tappa a Pescara, il 20 a Campobasso, il 21 a ll’Aquila, il 22 a Bari e il 23 a Teramo. Erica Piccotti, nata a Roma nel 1999, si è diplomata in violoncello a soli 14 anni con il massimo dei voti, lode e menzione d'onore al conservatorio di Santa Cecilia di Roma sotto la guida di Francesco Storino. Dopo aver suonato varie volte come solista e aver condiviso il palcoscenico con artisti di grande calibro, l'8 marzo 2013 l’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano le ha conferito l'attestato d'onore “Alfiere della Repubblica” per gli eccezionali risultati in campo musicale ottenuti in giovanissima età. In questa serata suonerà con la Kodály Philharmonic, l’orchestra rappresentativa della città di Debrecen, la seconda città più grande dell'Ungheria, il cui primo concerto risale al 13 maggio 1923 e che in breve tempo divenne una delle principali orchestra ungheresi. Il programma della serata prevede l’esecuzione di: Franz Schubert Ouverture nello stile italiano in do magg. D 591 e Sinfonia n. 5 in si bem. maggiore D 485; di Robert Schumann Concerto in la minore per violoncello e orchestra, op. 129.