Narcissus, miti e suoni nordeuropei

Nuovo singolo del gruppo abruzzese Hexperos campione su YouTube
PESCARA. Si gioca con numerose figure della mitologia greca per parlare di una tematica quanto mai attuale: il narcisismo. È disponibile su YouTube e nei principali store digitali “Narcissus”, nuovo singolo degli abruzzesi Hexperos. Il brano anticipa l’uscita del nuovo disco, prevista per febbraio. «Ho sempre amato la mitologia. Le storie sono affascinanti e nascondono una ricca pluralità di significati. Possono essere lette e rilette e risultano sempre attuali e interessanti» spiega Alessandra Santovito, la cantante e musicista vastese voce del gruppo. «In “Narcissus” vengono citati i personaggi mitici Arianna, Euridice, Andromeda e Perseo, Persefone, Amore e Psiche e, naturalmente, Narciso, ma le storie vengono rovesciate. Gli eroi non accorrono in soccorso dell’eroina, ma la lasciano soccombere o sono la causa della sua rovina».
Il gruppo, nato nel 2004 come duo, riprende nel nome le Esperidi, che custodivano il giardino dei pomi d’oro di Era, e la stella Hexperos. La formazione è composta, con Alessandra, da Domenico Mancini di Casalbordino, dai pescaresi Valentina Locci, Marco Molino, Alan Di Liberatore, Martina Caserio mentre da Vasto arriva Loris Baccalà. Tre gli album all’attivo e numerose collaborazioni. Al centro della canzone c’è il narcisismo, «disturbo che può avere conseguenze terribili in ambito amoroso, familiare e lavorativo», spiega Santovito. Altra «fondamentale fonte di ispirazione» per l’album, sottolinea, è «la natura, che si lega alla spiritualità. Il nostro Abruzzo, con i suoi parchi nazionali, ben può competere con i meravigliosi scorci nordeuropei ed è forse spesso proprio la natura che ci accomuna e che ispira certe sonorità». Hexperos, gruppo neofolk e neoclassical darkwave, prende vita dalle ceneri di “Gothica”, precedente progetto musicale di Alessandra. «Gothica ha avuto un ottimo riscontro nei primi anni 2000 tra gli amanti di questo genere musicale» precisa. «Prodotto da una label svedese, i brani sono tuttora molto visualizzati. Nel progetto Hexperos ho cercato di convogliare la mia passione per vari generi, dalla musica classica a quella tradizionale, da atmosfere oscure a quelle più spirituali e fantastiche della musica del Nord Europa. Anche nei testi, che sono sempre stati una parte fondamentale, attraverso numerose citazioni che vanno da Apuleio a Shakespeare, Christina Rossetti, Lawrence».
Rosa Anna Buonomo

