Nasce “For-Te”, riflettori sul pubblico

Presentato il progetto delle università di Teramo e Roma Tre con i teatri d’Abruzzo
TERamo. Il teatro oggetto e luogo di formazione, per motivare i giovani all’apprendimento, grazie all’anima sentimentale del luogo dello spettacolo dal vivo, ma anche per formare nuovi spettatori e rigenerare il pubblico della musica e del teatro dopo le chiusure imposte dal Covid.
Si chiama “ForTe – Formazione in teatro” l’innovativo progetto promosso dai corsi di laurea in Dams delle università di Teramo e Roma Tre, in collaborazione con Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, per offrire ai giovani percorsi formativi pensati e generati dai luoghi stessi dello spettacolo, attraverso una didattica nuova, svolta in spazi il più possibile sicuri sotto il profilo sanitario Il progetto “ForTe”, vincitore di un bando Miur, è stato presentato ieri nel Palladium di Roma Tre e nella sala lauree del polo didattico “Spaventa” dell'ateneo teramano, in collegamento simultaneo tra le due sedi. Dalla sede romana, che ha offerto interventi performativi di danza, teatro, musica, era collegato Luca Aversano, coordinatore Dams Roma Tre e presidente Fondazione; a Teramo hanno illustrato il progetto Christian Corsi, preside Scienze della comunicazione («Fondamentali gli investimenti in cultura, che portano al territorio crescita culturale, sociale, economica»), la coordinatrice locale della progettazione Paola Besutti, presidente Dams («Oggi non vogliamo semplicemente tornare nei teatri, ma vogliamo vederli fulcri della società»), Cesare Di Martino, presidente Deputazione teatrale del Marrucino di Chieti, Patrizio Maria D'Artista, direttore artistico della stagione di prosa del Caniglia di Sulmona, e Monica Ciarcelluti, responsabile formazione dello Spazio Matta di Pescara. L’iniziativa prevede lezioni con docenti universitari, artisti, esperti e operatori dello spettacolo: al Palladium tre incontri sulla disciplina della fisica, destinati a licei del Lazio (26 ottobre, 3 e 9 novembre); nei teatri abruzzesi tre incontri su aspetti amministrativi, legali, economici legati allo spettacolo dal vivo (“Chi è di scena” al Caniglia il 22 ottobre, “Diritti in cerca d’autore” al Marrucino il 5 novembre, “L’economia fa spettacolo” al Matta il 22 novembre), per studenti dell’Università di Teramo e del liceo musicale teramano Delfico-Montauti. Collaboratrici scientifiche del progetto Eleonora Di Cintio e Claudia Guattari per Roma Tre e Nika Tomasevic per l’ateneo teramano.

