Nasce il Museo degli Abiti e tessuti abruzzesi

Oggi l’inaugurazione a palazzo Valignani di Torrevecchia Teatina: esposte stoffe appartenenti alla storia popolare
TORREVECCHIA TEATINA. Sarà inaugurato oggi alle 17.30, in palazzo Valignani di Torrevecchia Teatina, il Museo etnografico Abiti e tessuti tradizionali abruzzesi. La cerimonia, organizzata da Amedeo Ruggiero, prevede il saluto del sindaco Francesco Seccia e gli interventi tra gli altri di Liborio Stuppia, rettore dell’Università d’Annunzio; Pierluigi Evangelista, direttore dei Musei Civici di Loreto Aprutino; Vincenzo D’Incecco, consigliere regionale; Loris Di Giovanni, storico e saggista.
Nel pianterreno del palazzo storico, sito in via Castelferrato 2, sarà possibile ammirare una preziosa raccolta di abiti e tessiture tradizionali abruzzesi. L’esposizione delle collezioni, tutte di proprietà del professor Francesco Stoppa, è stata resa possibile in forza del patto di collaborazione sottoscritto tra il Comune di Torrevecchia Teatina e l’associazione Compagnia Tradizioni Teatine Aps, per la realizzazione di attività culturali, tradizionali ed etnografiche.
La mostra è formata da diverse collezioni di tessitura famigliare, abiti tradizionali abruzzesi, e statuine di terracotta dipinte a freddo, comprendente abiti originali, copie e ricostruzioni filologiche relative al periodo storico compreso tra il 1800 e il 1920. Le ricostruzioni filologiche sono opera di ricerca autonoma di Francesco Stoppa direttore del Cata (Centro di antropologia territoriale degli Abruzzi per il Turismo dell’Università d’Annunzio di Chieti) sviluppate sartorialmente da Anna Iezzi con la consulenza di Giulia Mafai (storica del costume) assistita da Marina Sciarelli.
Le statuine di terracotta dipinte, le antiche incisioni acquarellate, gli abiti e le tessiture tradizionali abruzzesi raccontano i vari aspetti della vita e della cultura tradizionale, con lo scopo di valorizzare i beni culturali legati alla storia e alla memoria popolare abruzzese, connessa con l’artigianato tradizionale e la cultura orale. Il museo è iscritto nell’Albo dei musei regionali riconosciuti dalla Regione Abruzzo, insieme all’approvazione della Rete nazionale dei piccoli musei. Completa l’esposizione una ricca biblioteca che approfondisce gli argomenti legati alle tradizioni abruzzesi. Gli abiti presenti nel nuovo museo sono stati oggetto di molteplici mostre e conferenze culturali tra le quali: “Gli abiti tradizionali in Abruzzo Citeriore”, Bucchianico 2010; '”Regioni e testimonianze d’Italia, belle come una regina”, Castel Sant’Angelo, in occasione dei 150 anni della Repubblica; Festa dei serpari, Cocullo 2012; “200 anni di abbigliamento in Abruzzo” Ortona, Palazzo Farnese; “L’abito femminile tradizionale arberesh” Villa Badessa; “Tarantella e saltarello tra colto e popolare” Pescara, Museo casa natale Gabriele d’Annunzio; MundA-Museo Nazionale d’Abruzzo, “Balli d’Amore” L'Aquila; Museo archeologico nazionale La Civitella, “Scene di vita nella tradizione popolare”, Chieti.

