Nasce la prima casa d’aste in Abruzzo

17 Dicembre 2021

Voluta da Gianluca Gliubich, apre oggi a Palazzo Cipolloni Cannella dell’Aquila 

L’AQUILA. L’Aquila, città dove si respira cultura in ogni vicolo fra palazzi che riportano alla storia nobile di questa porzione d’Abruzzo. Nasce qui, da ben radicati presupposti, una casa d’aste – la prima della regione – che completa il panorama artistico del capoluogo in rinascita.
Ad aprirla fra la fuga di sale allestite e saloni affrescati di Palazzo Cipolloni Cannella, sguardo rivolto alla centralissima piazza Duomo, è stato Gianluca Gliubich, antiquario, figlio d’arte occorre dire, che non ha bisogno di presentazioni nell’ambiente. Un progetto, condiviso con una ristretta cerchia di amici, prima ancora che collaboratori, forte delle esperienze ed intuizioni di Gliubich accumulate negli anni di lavoro nella galleria paterna, in trent’anni di fiere, mercati d’arte e numerosi viaggi, dall’America all’Africa, dalla Russia all’Europa. Immancabile l’appuntamento odierno, dalle ore 17 con l’asta di dipinti, oggetti e arredi antichi che segue alla prima del 27 ottobre scorso, nella quale sono stati battuti circa 190 lotti di arte moderna e contemporanea, richiamando pubblico e collezionisti abruzzesi e di fuori regione. «La mia idea è che la Casa d’Aste Gliubich possa coprire un territorio vasto che va dal Lazio fino alla dorsale adriatica del centro Italia», spiega Gianluca, «per raccogliere le esigenze di chi intende vendere oggetti di antiquariato, arte moderna, complementi di arredo, libri, intere collezioni, appoggiandosi ad esperti del settore al fine di valorizzare al meglio ciò che si possiede. Vorrei però intenderla anzitutto come una “Casa degli Aquilani”,» conclude Gliubich, «dove ritrovarsi anche solo per conversare d’arte o assistere ad eventi ed iniziative culturali». Intanto è allo studio un intenso programma di otto aste che andranno a coprire tutti i segmenti, dall’antiquariato al contemporaneo, dai manoscritti antichi al design moderno.