Nastri d’Argento menzione per Di Pasquale
PESCARA. Una menzione speciale per l'attenzione all'attualità e al sociale è stato assegnato al cortometraggio scritto dall'abruzzese Pietro Albino Di Pasquale e da Emanuele Palamara, "Uomo in Mare",...
PESCARA. Una menzione speciale per l'attenzione all'attualità e al sociale è stato assegnato al cortometraggio scritto dall'abruzzese Pietro Albino Di Pasquale e da Emanuele Palamara, "Uomo in Mare", ai Nastri d'Argento, selezionato tra i 35 titoli di fiction scelti dal sindacato dei giornalisti. Una produzione firmata dalla Bro Company in collaborazione con CinemaFiction e l'abruzzese Officina Azzurra. Il cortometraggio vede Marco D'Amore, spietato boss in "Gomorra", vestire i panni di un ex testimone di giustizia. Nel cast, figurano inoltre Antonio Sepe, Fabio Balsamo e Lavinia Guglielman. Il riconoscimento è stato attribuito, ieri, alla Casa del cinema a Roma, in occasione della proclamazione dei vincitori dei Nastri d’Argento.
Pietro Albino Di Pasquale è infatti originario di Canzano ed è sceneggiatore, tra le altre produzioni, anche di "Timballo", il corto - incentrato sul tema dell'integrazione - girato a Campli e prodotto anche da Officina Azzurra, oltre che dalla Bro Company e che ha visto tra i protagonisti Maria Grazia Cucinotta e Ivan Franek. «Sono molto fiero di questa menzione», ha detto Di Pasquale. «"Uomo in Mare" è frutto di un grande lavoro di squadra, persone che credono nel valore del cinema e nella sua forza, ma soprattutto è frutto della bravura e della professionalità di Emanuele Palamara che lo ha scritto con me e diretto. Il cinema è uno strumento importante per veicolare temi difficili e delicati, questo corto ci è riuscito».
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