Nastri d’Argento, menzione speciale per il documentario “Bosco Martese”

29 Febbraio 2024

TERAMO. Menzione speciale per “Bosco Martese” ai Nastri d’Argento, il più antico premio cinematografico italiano, assegnato dal 1946 dal Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani...

TERAMO. Menzione speciale per “Bosco Martese” ai Nastri d’Argento, il più antico premio cinematografico italiano, assegnato dal 1946 dal Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani (Sngci). Il film-documentario è stato diretto da Fariborz Kamkari, regista e scrittore curdo-iraniano, riprese e direzione della fotografia sono della teramana Prodeo (Claudio Di Giuliantonio e Antonio D’Orazio), musiche di Franco Di Donatantonio. Il documentario è stato voluto e prodotto dall’Associazione culturale Teramo Nostra – fondatrice del Premio internazionale della fotografia cinematografica “Gianni Di Venanzo” – ed è basato sulle vicende raccontate da Sandro Melarangelo nel suo libro “La Resistenza a Teramo”. La Menzione Speciale è stata a consegnata con una cerimonia martedì al cinema Barberini di Roma e a ritirare il prestigioso riconoscimento sono saliti sul palco il regista Kamkari, il presidente e il direttore artistico di Teramo Nostra, Piero Chiarini e Sandro Melarangelo e Adriana Chiesa Di Palma che ha collaborato al progetto. Il Sngci ha voluto premiare il film girato a Teramo e nei luoghi della Battaglia di Bosco Martese anche perché, si legge nella motivazione, «ricorda il primo scontro in campo aperto della Resistenza italiana contro l’Esercito tedesco: un episodio abruzzese poco noto nella storia di quegli anni che riemerge con forza nel documentario coprodotto da Di Palma con Teramo Nostra appassionata custode della memoria di quell’episodio».