’Nduccio racconta Pietro Cascella

Stasera lo spettacolo-omaggio “Uè Vitellò, chi sctì ffà?” all’Aurum
PESCARA. Il 2 febbraio del 1921, cento anni fa, nasceva a Pescara Pietro Cascella. Era un figlio d’arte. Erede artistico del nonno, il pittore Basilio e del padre Tommaso, nonché degli zii Michele e Gioacchino, con il fratello maggiore Andrea, Pietro appartiene alla terza generazione dei Cascella, una dinastia di artisti oggi giunta alla quinta, con il nipote Matteo Basilè (1974).
Pietro è un pescarese verace. Come scrive Tullio Bosco nel suo libro “Accadeva a Pescara” del 1985: il Pescarese è sempre riconoscibile, “se non per il suo aspetto fisico, per la sua arguzia e per il suo carattere preminentemente scherzoso e burlesco”. Così era Pietro, pronto a ridere e ironizzare.
L’evento-spettacolo Uè Vitellò, chi sctì ffà?”, Omaggio a Pietro Cascella a 100 anni dalla nascita 1921-2021, organizzato dall’Associazione Culturale “La Nave di Cascella”, ha una impostazione originale che si fonda sulla straordinaria carica popolare-comunicativa, e naturalmente alla schietta “pescaresità” di ‘Nduccio, al secolo Germano D’Aurelio, che racconta la vecchia Pescara attraverso video inediti del maestro Pietro Cascella e con interventi critici e filmici a cura di Silvano Console.
Di nuovo il popolare comico-cabarettista si cimenta con una personalità della cultura pescarese e mondiale.
«Ormai ci sono abituato. Mi sono cimentato, in occasione del centesimo anniversario dell’impresa Fiumana, in una riscoperta di Gabriele d’Annunzio». I temi (o i capitoli) dello spettacolo su Cascella sono la pescaresità, i comizi in piazza Garibaldi, cimiteri e mausolei, trabocchi e pesce fresco, sgallettate e donne di malaffare, la Nave e le numerose opere sparse in Italia e nel mondo.
Dice Silvano Console, storico e documentarista (autore dei video): «Per conoscere Pescara, è necessario uno sforzo di osservazione e di riflessione che tenga conto, nello stesso tempo, della realtà odierna, veloce e moderna, fatta di commercio e di movida, e di una vivacità di eventi, ma anche della sua storia, che ha una ricchezza di cose da raccontare e di cittadini eccellenti che l’hanno resa famosa nel mondo».
L’appuntamento è per questa sera alle ore 21,00 presso il Piazzale Michelucci dell’Aurum. L’ingresso è libero, con il rigoroso rispetto delle vigenti norme anti covid-19. Lo spettacolo, patrocinato dalla Regione (Presidenza del Consiglio), dal Comune di Pescara e dalla Fondazione delle Genti d’Abruzzo, sarà preceduto dai saluti delle Autorità e da una introduzione di Mariano Cipollini, Curatore del Museo Civico “Basilio Cascella”.

