Noemi sommersa dai fan: «Qui avete talenti e natura»

3 Aprile 2016

SAN GIOVANNI TEATINO. Nove brani inediti dalle tinte blues, soul e pop, racchiusi in un disco che brilla di importanti collaborazioni. E' “Cuore d'artista”, il nuovo album della rossa dalla voce...

SAN GIOVANNI TEATINO. Nove brani inediti dalle tinte blues, soul e pop, racchiusi in un disco che brilla di importanti collaborazioni. E' “Cuore d'artista”, il nuovo album della rossa dalla voce profonda e graffiante Noemi. La cantante romana, al secolo Veronica Scopelliti, è stata ospite, ieri pomeriggio, del Centro d'Abruzzo di San Giovanni Teatino per incontrare i fan e firmare le copie del suo disco, pubblicato su etichetta Sony Music. Erano in tanti ad aspettare il suo arrivo. Fan di ogni età, perché la musica di Noemi mette d'accordo un po' tutti. Qualcuno ha raggiunto il centro commerciale fin dalle 11 di mattina, per assicurarsi il primo ingresso e poter scambiare prima degli altri due chiacchiere con la cantante preferita. Erano da poco trascorse le 17,30 quando Noemi ha salutato il pubblico che ha affollato il Centro d'Abruzzo con la carica di energia e simpatia che la contraddistingue, accompagnata, in sottofondo, dalle note di “La borsa di una donna”, brano che l'ha vista in gara lo scorso febbraio al Festival di Sanremo. La tappa abruzzese dell'instore tour legato al disco è stata anche l'occasione per presentare il brano “Fammi respirare dai tuoi occhi”, in rotazione in tutte le radio da venerdì, che porta la firma di Giuliano Sangiorgi, frontman dei Negramaro. Noemi si è raccontata al Centro in un'intervista in cui ha parlato del suo nuovo lavoro discografico ma anche del rapporto speciale che la lega all'Abruzzo.

“La borsa di una donna”, che è poi la borsa della vita. Cosa c'è nella borsa di Noemi?

C'è molto disordine, come dico sempre io. Sicuramente c'è il mio telefono, un blocchetto per scrivere i miei pensieri e anche gli accordi che mi vengono in mente. Nella borsa della vita c’è tanta musica, ci sono album e la possibilità di poter girare l'Italia e il mondo.

Una borsa confezionata, tra gli altri, da Marco Masini, autore del brano insieme con Marco Adami e Antonio Iammarino.

Questo pezzo, inizialmente, voleva cantarlo Marco (Masini ndc), ma in qualche modo non era soddisfatto che un pezzo che parla di donne, scritto con altri due uomini, fosse cantato da un uomo. Così ha scelto me, dice che sono stata la sua prima scelta e ne sono felice perché è un gran pezzo. Gli uomini hanno la giusta distanza da noi per poterci descrivere, dire cosa siamo. Sono riusciti a costruire questa figura di donna vista sempre con grande rispetto e grande affetto.

Dal 1° aprile è in rotazione radiofonica “Fammi respirare dai tuoi occhi”, il nuovo singolo che ha segnato la nascita della collaborazione con Sangiorgi, caratterizzato da un arrangiamento dal respiro internazionale.

Sono strafelice perché dopo il primo singolo “La borsa di una donna” è uscito questo pezzo molto ritmato, solare e con un testo non meno bello. La canzone ha saputo sintetizzare quella sensazione di energia che riceviamo dagli occhi di chi ti dà la possibilità di vedere il mondo da un'altra prospettiva e affrontare con forza le difficoltà.

L'album è ricco di tanti “cuori d'artista”, grandi firme della musica italiana. A cominciare dal direttore artistico Gaetano Curreri, passando per la collaborazione con Ivano Fossati.

Ci sono tantissime collaborazioni, ho cercato di tirare su un disco che potesse avere tanta carne al fuoco. Gli autori sono fortissimi. E' stato bello lavorare con loro perché è stata una collaborazione molto serena. Volevo dar vita a un disco che avesse tante storie da raccontare. Un album maturo.

Cosa consiglierebbe a un giovane che sogna la carriera artistica?

Prima di fare l'artista bisogna avere della sostanza. Il talento è importante, ma va affinato. Bisogna studiare, ascoltare molta musica e scrivere molto. Riuscire a portare un pezzo inedito dà sicuramente un brivido particolare.

Lei è stata tra gli Artisti uniti per l'Abruzzo e ha partecipato al concerto Amiche per l'Abruzzo, in favore delle popolazioni colpite dal terremoto del 2009. A Sanremo è stata accompagnata più volte dal maestro teramano Enrico Melozzi. Cosa le piace della nostra regione?

L'Abruzzo è bellissimo, un posto incantevole. Andavo in vacanza a Prati di Tivo, il Gran Sasso è uno dei posti più belli. Melozzi è un cavallo di razza, credo sia uno delle giovani promesse della musica sinfonica. E' stato lui a dirigere l'orchestra quando sono arrivata terza a Sanremo con “Sono solo parole”, mi piace il suo carattere testardo e caparbio.

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