Non “femmina” ma “donna”

Non “femmina” ma “donna”: l'Accademia della Crusca approva e promuove il consolidato abbandono, nell’uso corrente della lingua, del primo termine, originariamente neutro e incentrato esclusivamente...
Non “femmina” ma “donna”: l'Accademia della Crusca approva e promuove il consolidato abbandono, nell’uso corrente della lingua, del primo termine, originariamente neutro e incentrato esclusivamente su una distinzione di genere, in favore del secondo, dotato invece di una connotazione marcatamente nobilitante del ruolo. Ad approfondire il tema in un convegno a Firenze, “I nomi di Eva, le due facce della donna attraverso le parole”, un gruppo di studiose della Crusca, tra cui Nicoletta Maraschio (foto), tra il 2008 e il 2004 prima donna a ricoprirne la presidenza.

