«Non mi fido di Shakespeare»

«Guai a fidarsi di Shakespeare. Dimentica i personaggi in palcoscenico, fa confusione con i nomi e persino con l'ordine delle scene. E poi, come diceva Tolstoj, è uno che non ha niente da dire»....
«Guai a fidarsi di Shakespeare. Dimentica i personaggi in palcoscenico, fa confusione con i nomi e persino con l'ordine delle scene. E poi, come diceva Tolstoj, è uno che non ha niente da dire». Parola di un mattatore del palcoscenico come Franco Branciaroli (foto), che, nel pieno dei festeggiamenti per i 400 anni della scomparsa del Bardo affronta il secondo “Macbeth” della sua carriera, dopo quello del 1994 per Giancarlo Sepe. Debutto, in prima nazionale al Teatro Sociale di Brescia, dal 10 al 22 maggio, con Valentina Violo nei panni di Lady Macbeth.
