Non un cinepanettone ma una commedia di Natale

La trama e i protagonisti del film tv. L’attore: «Se dovessi rifarli oggi andrei subito carcerato»
DALL’INVIATO A ROMA. Una commedia natalizia, non un cinepanettone, che sa anche far emozionare perché in tanti si ritroveranno nel ruolo dei genitori che dopo anni vengono abbandonati dai figli. E Carlo (Christian De Sica) e Anna (Angela Finocchiaro) che fanno pur di non perderli? Li “pigliano”, cercano, per i soldi inventandosi di aver avuto in eredità una grossa somma. Con De Sica e la Finocchiaro ci sono Dharma Mangia Woods e Claudio Colica. “Natale a tutti i costi” e un remake del film francese “Mes très chers enfants”ed è prodotto da Iginio Straffi e Alessandro Usai per Colorado Film in associazione con Sony Pictures International Productions in collaborazione con Rti. Nel cast anche Iaia Forte, Fioretta Mari, Francesco Marioni e Alessandro Betti.
Quando i ragazzi lasciano il nido per andare a vivere in città, già dopo pochi mesi iniziano ad allontanarsi sempre più da mamma e papà. La goccia che fa traboccare il vaso arriva quando Anna ed Emilio annunciano che non trascorreranno il Natale con i loro genitori. Questi ultimi decidono così di fingere l’eredità, sperando che questo spinga i figli tornare a casa. L’idea funziona, con divertenti e tragiche conseguenze.
«I cinepanettoni non me li hanno più offerti sennò li farei», afferma De Sica con dei distinguo: «Se facessi oggi un cinepanettone come quelli di Aurelio De Laurentiis andrei subito carcerato, bisogna stare attenti al politicamente corretto. Eppure si ride con il demonio e non con San Francesco. Il comico è cattivo, non è buono, la vecchietta che casca a terra fa sempre ridere». «Ho ricevuto ultimamente 1700 messaggi di persone che mi chiedevano di tornare a farli, ma a settant'anni compiuti non puoi più fare “Un americano a Roma” anche se sei Alberto Sordi. Eppure - continua - è una formula che può ancora funzionare se si pensa che il film che ho fatto nel 2018 con Massimo Boldi, “Amici come prima”, ha incassato 8 milioni di euro».
“Natale a tutti i costi” non racconta certo la vera famiglia di Christian De Sica: «Quando sono andati via è stata una liberazione», dice scherzando : Non ho figli interessati e poi io e mio cognato Carlo Verdone siamo ormai una cooperativa. Da noi a Natale ci vengono anche perché si divertono molto».
Lo stesso vale per Angela Finocchiaro, al quinto film con De Sica: «Premetto che con i figli sono appiccicosa, ma poi sono stata sempre io a spingerli via. Ho scoperto che va bene così: se so che stanno bene sto bene anche io». E per “Natale a tutti i costi” si parla già di un seguito.(a.mo.)
