Notte dei Serpenti. Un successo che vale doppio

Primo in prima serata su Rai1: Enrico Melozzi sarebbe il concorrente perfetto di “Lascia o raddoppia”. Per chi non lo ricorda, è lo storico quiz show degli anni ’50 condotto da Mike Bongiorno in cui i partecipanti dovevano rispondere a una serie di domande, decidendo di volta in volta se fermarsi al montepremi raggiunto o andare avanti per raddoppiare la posta in palio. Se perdevi, però, perdevi tutto. Materia non semplice per i fragili di cuore.
A Melozzi è successo lo stesso. È partito da Rai1, in seconda serata. All’esordio la Notte dei Serpenti fa quasi seicentocinquantamila spettatori. Non male. L’anno dopo si alza il livello: la prima serata su Rai2. Un milione di spettatori e l’8,8% di share. Come se quasi tutto l’Abruzzo avesse acceso la televisione alla stessa ora. A quel punto avrebbe potuto dire: va bene così, il nostro lo abbiamo fatto. Dopo tante polemiche su costi e contenuti dell’evento, avrebbe potuto fermarsi. Aveva già vinto un bel gruzzolo, ha scelto di rilanciare ancora. L’Abruzzo su Rai1, in prima serata, non lo aveva mai visto nessuno. Lo scorso venerdì c’erano un milione e 600mila persone davanti allo schermo. Gli abitanti dell’Abruzzo e del Molise insieme: altro raddoppio centrato.
Nelle ore frenetiche prima dell’ingresso in scena, il vostro cronista era insieme a lui. Questo è un mestiere che ti obbliga a stare con il fiato sul collo dei protagonisti delle notizie, anche quando sei d’intralcio. Lui schizzava da una parte all’altra, io lo seguivo come un’ombra. Dopo aver abbracciato gli ospiti, dato le ultime dritte ai musicisti e salutato le migliaia di spettatori accalcati davanti al palco, trova qualche minuto di pace in camerino. Mi ci infilo anche io. Vedo un uomo stanco, affaticato, orgoglioso. Gli chiedo: cosa c’è dopo Rai1? Lui non ha dubbi. «Vorrei portarlo a New York: l’Abruzzo può arrivare ovunque». Lascia o raddoppia? Melozzi ha già scelto. Ci vediamo a Broadway. Io ho già preso il biglietto.

