“O Bella Ciao”, inno alla decadenza nelle pagine di Capece e Coroneo

8 Maggio 2024

TERAMO. È nelle librerie O Bella Ciao (Bookness editore), cine-romanzo dell’albense Mauro John Capece e Corinna Coroneo, libro denso di riflessioni esistenziali, poetiche e politiche, in linea con la...

TERAMO. È nelle librerie O Bella Ciao (Bookness editore), cine-romanzo dell’albense Mauro John Capece e Corinna Coroneo, libro denso di riflessioni esistenziali, poetiche e politiche, in linea con la visione artistica degli autori. «Mauro John Capece e Corinna Coroneo hanno scelto di affidarsi a un sistema di editoria indipendente per poter esercitare un controllo totale sul processo creativo del loro libro», spiega l’editore Emanuele Properzi. «L’ approccio ha loro permesso di agire come “regista” e “sceneggiatrice” delle loro opere, curando ogni dettaglio secondo la loro visione unica e personale».
Il romanzo, che sarà presentato oggi alle 18.30 a Roma, all'Associazione Tra Le Volte, racconta un’Italia devastata che nel 2030 è già diventata quarto mondo, ha subito un colpo di Stato ed è diventata meta del turismo sessuale. La valuta corrente è il dollaro e la lingua nazionale è l'inglese. In questo contesto si snodano le vicende di una famiglia di “neo-italiani”: Angela è una pittrice disoccupata, madre di Marilena, una bambina taciturna e problematica. Pater familias è Leonardo, il travestito più bello di Roma.
«Non bisogna farsi ingannare dal titolo che ha assunto negli anni una connotazione politica di “finta” controcultura», spiega Capece. «Politica messa da parte, questo romanzo è un vero e proprio inno commovente alla decadenza, all'intelligenza umana e al bisogno di creatività e amore, insito in ognuno di noi». «Nel libro sono presenti tantissimi riferimenti, più o meno celati, alla cultura dell'Italia che fu. Lo stile del libro, invece, è marcatamente fluido, minimalista e semplice».