Omaggio a Romani a Francavilla

Un’esposizione personale del pittore emiliano da oggi al Museo Michetti
FRANCAVILLA. Omaggio a Maurizio Romani pittore che ama andare oltre il puro realismo per indagare i territori della narrazione surreale. Il lavoro di Romani, nato a Roteglia-Reggio Emilia nel 1955 da genitori abruzzesi, è al centro della ricca mostra che si inaugura, oggi, al MuMi (Museo Michetti) di Francavilla per la quinta edizione di MumArt - Memorial Alfonso e Maria Berenice Sulpizio.
In esposizione nella Sala delle Tele, una selezione di dipinti che l’artista reggiano ha declinato per tematiche nel corso del tempo attraverso nature morte, paesaggi, acqueforti, arte sacra e figurativa, lavori di bellezza immutabile riconosciuta da critici e collezionisti italiani. Allo scopo sono state raccolte opere tra le più intime e icastiche della sua produzione, racconta il curatore Giuseppe Bacci, incentrate sulla bellezza della natura morta “ossessione e meraviglia di una vita, per l’artista” con una incursione nell’ultimo intenso periodo. «Per la duplice verbalità del segno che la distingue, la pittura di Romani parla tanto ai semplici quanto ai raffinati, coniugando l’universo emozionale a quello concettuale». Romani è stato invitato ad esporre nel Padiglione Italia alla Biennale di Venezia 2011 curata da Vittorio Sgarbi. Al Mumi l’omaggio a Romani è affiancato dalla presenza di 26 artisti, venti pittori e sei scultori che vivono e lavorano in Italia e non solo, con l’idea di esortarli al confronto reciproco e con i maestri. Si tratta di Lino Alviani, Cesare Borsacchi, Sara Chiaranzelli, Benito D’Aversa, Sandro Lucio Giardinelli, Renato Giorgio, Rosario Genovese, Giuseppe Liberati, Nino Luca, Luciano Lupoletti, Ibrahim W. Mahjoub, Mirta Maranca, Silvio Mastrodascio, Claudio Michetti, Eloy Milan, Lucio Monaco, Ada Villa Pianesi, Rena Saluppo, Stefania Spallanzani, Emidio Sturba, Stefano Tamburrini, Giuseppe Tanzi, Francesco Trovato, Loriana Valentini, Mario Vespasiani, Pietro Zazzetta. Ideata da Sandro Lucio Giardinelli, la quinta edizione di MumArt è aperta, con ingesso libero, fino a domenica 9 giugno. La mostra si può visitare tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20 compresi festivi.
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