Ombrina sconfitta, la protesta si fa festa con i Management

LANCIANO. Dopo la musica di protesta arriva il concerto di festa: il 25 dicembre al centro sociale Lab61 UallóUallà di via Barrella a Lanciano si suona per celebrare la vittoria su Ombrina. Sul palco,...
LANCIANO. Dopo la musica di protesta arriva il concerto di festa: il 25 dicembre al centro sociale Lab61 UallóUallà di via Barrella a Lanciano si suona per celebrare la vittoria su Ombrina. Sul palco, a partire dalle 22, saliranno la rapper Marti Stone, i Funnels e il Management del dolore post operatorio, per una serata che sarà conclusa dal dj set di Baracca.
A organizzare l’iniziativa, insieme ai ragazzi di Lab61, sono stati associazioni e movimenti che hanno dato vita al coordinamento No Ombrina, che in questi anni è stato promotore di numerose iniziative, sia popolari sia legali, contro le trivellazioni nel mar Adriatico e al largo della costa frentana. Tra queste c’era stata anche quella del Management, che aveva prodotto una cover di “Via di qua”, brano del rapper pescarese Lou X, insieme ai 99 Posse. Il gruppo del frontman Luca Romagnoli aveva così voluto dare un contributo alla mobilitazione e alle battaglie contro la “petrolizzazione” dell’Adriatico. L’appuntamento del Lab61, centro sociale autogestito che si trova nella zona dello stadio, sarà anche l’occasione per salutare una delle band locali che, in questi anni, più di altri ha fatto parlare di sé fuori dai confini regionali.
Infatti dopo la partecipazione a questo “Natale No Ombrina” il Management si prenderà una lunga pausa di riflessione: forse un paio di anni per ricaricare le batterie, trovare nuovi stimoli e, ci si augura, tornare sulla scena musicale con la produzione di brani freschi di zecca. Tra l’altro a ottobre proprio Luca Romagnoli aveva annunciato, in un’intervista al Centro, una data “di saluto” a Lanciano per dicembre. Inizialmente doveva essere un’esibizione nell’ambito delle iniziative da organizzare in concomitanza con il vertice di Parigi sul clima, ma l’evento è poi scivolato di qualche settimana, ed è stato inserito in un’altra iniziativa che rientra comunque nel tema della salvaguardia dell’ambiente. Per allestire il “Natale No Ombrina” in un primo momento si era pensato di utilizzare l’ex officina della Sangritana, in centro, ma non è stato possibile per una serie di problemi logistici. La scelta è ricaduta sul Lab61 sia per la grandezza del locale, sia perché si tratta di uno spazio non nuovo a iniziative simili, e che ha preso parte attivamente alle proteste contro le trivellazioni.
La serata del 25 dicembre servirà anche come raccolta fondi per contribuire a coprire una parte delle spese sostenute dal coordinamento No Ombrina negli ultimi mesi: Management, Marti Stone e Funnels si esibiranno gratuitamente, e per l’ingresso è stato fissato un biglietto simbolico di 3 euro. Tra l’altro lo stesso coordinamento ha messo in cantiere un’altra iniziativa che animerà le feste lancianesi: il 31 dicembre in piazza del Plebiscito ci sarà il “Capodanno No Ombrina” per festeggiare la fine dell’anno e quella che probabilmente sarà anche la fine dei tentativi di installare le piattaforme petrolifere nel nostro mare.
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