Omofobia, Vaccarello e Quaranta parlano di media e pregiudizi

27 Novembre 2017

TERAMO. Proseguono nell’ateneo teramano gli appuntamenti con “Soggetto Donna: Scrittura e altre arti - Stereotipi sessisti e violenza di genere – Omofobia”, ciclo di incontri, seminari e laboratori...

TERAMO. Proseguono nell’ateneo teramano gli appuntamenti con “Soggetto Donna: Scrittura e altre arti - Stereotipi sessisti e violenza di genere – Omofobia”, ciclo di incontri, seminari e laboratori di scrittura organizzato insieme all’università dal Centro di cultura delle donne “Hannah Arendt” e dalla sua presidente Guendalina Di Sabatino.
Oggi pomeriggio è in programma il seminario “Omofobia”, focalizzato sul rapporto tra media e pregiudizi (facoltà di Scienze della comunicazione, sala delle lauree, orario 15.30-19.30, ingresso riservato ai corsisti e agli studenti dell’ateneo). La giornalista e scrittrice Delia Vaccarello parlerà di “Educazione sentimentale come educazione alla cittadinanza: come difendersi dalle trappole del linguaggio e dalle ovvietà che nascondono le discriminazioni”. A seguire, il giornalista Pasquale Quaranta terrà la relazione “Bullismo omofobo sui social network: buone prassi per educare al rispetto delle differenze”. Delia Vaccarello ha ideato nel 2001 sul quotidiano L'Unità la rubrica “Liberi tutti”, incentrata sui temi dei diritti, contro le discriminazioni di genere o basate sull'orientamento sessuale. Vaccarello, che per la sua rubrica ha ricevuto dalla Commissione europea due premi collegati alla campagna “For diversity against discrimination”, ha lavorato a molte iniziative anti-omofobia. All’attività di giornalista e attivista ha parallelamente accompagnato quella di scrittrice, pubblicando romanzi, saggi, inchieste, raccolte di racconti, tra cui, per gli Oscar Mondadori, i sette volumetti di “Principesse azzurre (racconti di amore e di vita di donne tra donne)”, contenente ognuno anche un suo racconto. Sua ultima fatica il saggio “Orlando a occhi aperti” nel testo collettivo “L'androgino tra noi” (Ediesse, 2015) curato da Barbara Mapelli.
Il secondo ospite della giornata, Pasquale Quaranta, parlerà di quella pericolosa forma di bullismo che si esprime attraverso i social. Giornalista di repubblica.it e attivista per i diritti civili, Quaranta è promotore dell’Osservatorio media e omosessualità nonché del premio giornalistico Penna Arcobaleno. È stato consigliere nazionale Arcigay e portavoce del Salerno Pride 2005, ha curato il libro “Omosessualità e Vangelo” (Gabrielli Editori). “Soggetto Donna” proseguirà venerdì 1° dicembre incontrando Francesco Lepore, scrittore, giornalista, caporedattore di gaynews.it e blogger per Huffington Post, dove scrive in latino su temi Lgbtqi.
Anna Fusaro