Opera Buffa e Intermezzo comico per l’anteprima della Stagione lirica

29 Settembre 2023

CHIETI. Giovanni Battista Pergolesi e Aldo Tarabella inaugurano la Stagione lirica 2023 del Teatro Marrucino di Chieti, domani alle ore 20.30, con un’anteprima dedicata all’Opera Buffa e all’Intermezz...

CHIETI. Giovanni Battista Pergolesi e Aldo Tarabella inaugurano la Stagione lirica 2023 del Teatro Marrucino di Chieti, domani alle ore 20.30, con un’anteprima dedicata all’Opera Buffa e all’Intermezzo comico.
In scena “La Serva Padrona”, la più nota delle composizioni di Pergolesi su libretto di Gennaro Antonio Federico, seguita dalla scrittura contemporanea di Aldo Tarabella (libretto di Valerio Valoriani) che ne racconta la continuazione con il titolo evocativo “Il Servo Padrone”. Se infatti è nota la storia di Serpina che di serva si fa padrona, rappresentata da oltre tre secoli in tutto il mondo con continuo e straordinario successo di pubblico (a partire dalle cento repliche parigine del 1752), nello spettatore rimane il dubbio sugli accadimenti successivi al matrimonio in casa di Uberto e sulla condizione di Vespone, servo muto e innamorato non corrisposto della giovane novella sposa.
A questi interrogativi rispondono Tarabella e Valoriani, tessendo una scrittura e uno spartito contemporanei e accattivanti, mettendo in scena quella che sembra quasi una “soap opera”. Il pianoforte prende il posto del clavicembalo e il libretto si arricchisce con citazioni che partono da Fred Buscaglione per arrivare al teatro di rivista, al cinema e alla commedia all’italiana. La messa in scena, in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale di Bologna, vedrà sul palcoscenico giovanissimi talenti formatisi alla Scuola dell’Opera della prestigiosa Istituzione emiliana. Nei ruoli dei titoli Stela Dicusara (Serpina) e Jihae Zhang (Uberto), mentre la parte di Vespone (mimo nel primo Intermezzo e baritono buffo nel secondo) è affidata a Gonzalo Godoy Sepùlveda. La regia porta la firma dello stesso Aldo Tarabella, altro atteso ritorno della Stagione lirica 2023 dopo “L’Elisir d’Amore” del 2021, mentre sarà il maestro Jacopo Rivani a salire sul podio del direttore con l’Orchestra La Corelli. Oltre trecento studenti delle scuole di ogni ordine e grado del territorio sono attesi in Teatro per la prova generale di oggi. «La risposta che abbiamo ricevuto anche quest’anno dal mondo accademico è entusiasmante», è il commento del direttore artistico della Deputazione teatrale Giuliano Mazzoccante. «Si percepisce sempre di più la volontà di avvicinare il teatro e la scuola, riportando il Marrucino al centro della vita culturale e formativa non solo della città, ma di tutta la regione». Formazione, produzione, giovani talenti e una scrittura contemporanea che si affianca a un classico senza tempo: la Stagione lirica 2023 continua nel solco della precedente e alza il tiroà dall’anteprima, con l’obiettivo di replicare i successi del 2022.