“Orfeo ed Euridice”, danza d’amore

14 Settembre 2022

“Corpografie” chiude a Villa Sabucchi di Pescara con il mito in chiave pandemica

PESCARA. La storia di Orfeo e della sua sposa Euridice, tra le più amate e celebri della mitologia greca, rivivrà domani (giovedì 15 settembre) a Pescara, nel parco Villa Sabucchi, alle ore 20.
Lo spettacolo, inserito nel cartellone della rassegna “Corpografie”, vedrà il mito prendere vita attraverso la danza. Protagonisti di “Orfeo ed Euridice” saranno Sara Speranza e Gianluca Turchetta del gruppo Vitamina C. La drammaturgia e la regia sono a cura di Anouscka Brodacz, direttrice artistica di “Corpografie” arrivata quest’anno alla sua nona edizione. Nelle vesti di Orfeo ed Euridice, Gianluca Turchetta e Sara Speranza balleranno sulle musiche elaborate da Globster, in una performance che la Brodacz ha concepito alla luce della pandemia.
«La società contemporanea, piegata dall’isolamento e della lontananza, deve fare i conti con la difficoltà di ritrovare l’amore in un abbraccio, esattamente come la distanza tra i due giovani amanti celebrati dal mito li proietta in una continua ricerca di contatto che la sfortuna allontana» si legge nelle note di presentazione dello spettacolo. «Equilibrio etereo e disequilibrio terrestre, interpretati attraverso la danza, strumenti aerei e di giocoleria propri del circo contemporaneo, sono gli ingredienti coreografici che segnano e sottolineano il profondo amore tra i due protagonisti, in balia del fato avverso, oltreché un lavoro di ricerca sul movimento e armonia compositiva tra danza, testo e musica». Una storia indimenticabile e straziante, che ha ispirato artisti e letterati di tutti i tempi, quella del cantore Orfeo e della ninfa Euridice. «Alla base dell’operazione scenica», prosegue la presentazione, «il ritmo è scandito dall’alternanza elettronica di uno dei più innovativi sperimentatori sonori, Thomas Brinkmann, e dalla rievocazione dell’omonima opera lirica composta da Christoph Willbald Gluck. L’intimità dell’azione si ispira, invece, alle parole di Quasimodo e di Rainer Maria Rilke».
“Corpografie”, rassegna di danza contemporanea, intrecciata alla realtà audiovisiva, mette al centro, in questa edizione, la relazione del corpo con lo spazio. Organizzata dal Gruppo Alhena con la direzione artistica di Anouscka Brodacz, è stata inaugurata lo scorso 1° settembre allo Spazio Matta. (r.a.b.)