Ossessione Callas, la divina tra Jolie e Bellucci

19 Ottobre 2023

Nei 100 anni dalla nascita, il grande soprano celebrata con film, mostre ed eventi in tutto il mondo

MILANO. Il 2 dicembre di cento anni fa nasceva a New York Maria Callas, considerata la più grande cantante di tutti i tempi, straordinario soprano e donna ammirata in tutto il mondo. L'artista di origine greca continua a essere celebrata, omaggiata, ricordata continuamente, un'attrazione costante anche per il mondo dell'arte e del cinema. L’ossessione Callas è una sfida anche per le attrici: Angelina Jolie è sul set a Parigi con Pierfrancesco Favino e Alba Rorhwacher, protagonista di Maria, il film sulla Callas che il cileno Pablo Larrain le dedica, terzo suo ritratto d'autore a grandi miti dopo quelli su Diana e Jackie Kennedy. La sceneggiatura, incentrata sui suoi ultimi giorni nella Parigi degli anni Settanta, vede la firma di Steve Knight (Peaky Blinders). E Monica Bellucci l'ha interpretata-evocata a teatro in una applaudita tournee che ora è stata adattata per un documentario, Maria Callas: Lettere e memorie, che sarà alla Festa del cinema di Roma accompagnato dalla stessa attrice. Il docufilm co-diretto da Tom Volf e Yannis Dimolitsas, interpretato da Monica Bellucci, è un confronto tra due epoche, oggi e ieri, e due donne in sintonia accomunate dall'amore per l'arte. Tom Volf è uno dei massimi esperti mondiali di Callas e alla Divina aveva già dedicato Maria by Callas, un altro documentario con Fanny Ardant. Ora aggiunge un altro tassello alla sua ricerca, lavorando alla leggendaria performance parigina del 1958, quello che fu il suo debutto all'Opéra di Parigi nel concerto La Grande Notte dell'Opera, ad oggi considerato tra gli eventi musicali più importanti di tutto il Novecento. Quella notte, in una platea in cui sedevano tra gli altri Jean Cocteau, il duca e la duchessa di Windsor, Charlie Chaplin e Brigitte Bardot, la Callas salì sul palcoscenico con un vestito di alta moda e con una parure di diamanti da un milione di dollari, aprendo il concerto con Casta diva, dalla Norma di Bellini, che l'avrebbe resa immortale. Il film concerto Parigi, Callas, 1958 è stato completamente restaurato in 4K e per la prima volta verrà riproposto interamente a colori alla Festa, il 21 ottobre, e poi nelle sale dal 6 all'8 novembre. Questo modello che resta inavvicinabile di recitazione in musica, questa donna disposta a rischiare tutto per raggiungere la perfezione nella sua arte è anche al centro della celebrazione del teatro alla Scala, uno dei templi dove risuonò la sua inconfondibile voce e dove tra il 1950 e il 1961 interpretò ventitrè titoli d'opera. Da venerdì 17 novembre 2023 a martedì 30 aprile 2024 al Museo Teatrale alla Scala, la mostra Fantasmagoria Callas, a cura di Francesco Stocchi con allestimento di Margherita Palli, vedrà cinque creativi chiamati a interpretare cinque progetti realizzati ad hoc. Per la moda, lo stilista Giorgio Armani presenta un abito che mira a dare forma a una voce; il musicista e il compositore Alvin Curran presenta un'inedita composizione; per l'arte contemporanea gli artisti Latifa Echakhch e Francesco Vezzoli, mentre il regista Mario Martone presenta un cortometraggio interpretato da Sonia Bergamasco sulla fascinazione esercitata dal soprano su Ingeborg Bachmann.