“Paesaggi sonori”, si parte con Sauvage

SERRAMONACESCA. Si alza oggi il sipario sulla nuova edizione di Paesaggi Sonori. Il festival tra musica e natura torna in affascinanti e suggestivi teatri naturali della regione, dove la musica viene...
SERRAMONACESCA. Si alza oggi il sipario sulla nuova edizione di Paesaggi Sonori. Il festival tra musica e natura torna in affascinanti e suggestivi teatri naturali della regione, dove la musica viene proposta in totale sintonia con l’ambiente circostante. Si comincia dall’Abbazia di San Liberatore a Majella di Serramonacesca, nel Parco Nazionale della Majella, con la performance della musicista e sound artist giapponese Tomoko Sauvage. L’appuntamento inaugurale è fissato oggi alle 18.30. L’artista lavora su un “sintetizzatore naturale” autoprogettato, costruito con ciotole e recipienti di porcellana riempiti d’acqua e amplificati con idrofoni. La ricerca di Sauvage nasce dall’acqua e dalle risonanze dei contenitori e dal feedback audio. Non solo musica. La giornata odierna si aprirà con un’escursione, dal borgo di Serramonacesca a Castel Menardo, in programma dalle 10 alle 12, cui seguirà una visita guidata dell’Abbazia. La performance dell’artista giapponese sarà preceduta, alle 15.30, da una sessione di hatha yoga flow. Il festival terminerà il 3 settembre al Biotopo Costiero e Giardino Botanico Mediterraneo di San Salvo, con il concerto al tramonto della songwriter americana Kayla Cohen, in arte Itasca. La rassegna tra musica e natura toccherà Rocca Calascio, Peltuinum a Prata d’Ansidonia, Valle Natrella a Castel del Monte, Forca Castiglione a Tornimparte, l’Altopiano del Voltigno a Villa Celiera Alba Fucens a Massa D’Albe. (r.a.b.)
