Palla al Centro, le novità della scena a Pescara

Da domani a venerdì, dall’Aurum al D’Annunzio ai parchi, invasione di spettacoli del Festival/Vetrina ospitato dal Florian
PESCARA. Domani è il gran giorno: si inaugura il Festival Vetrina Palla al Centro dedicato interamente al teatro ragazzi. Il Florian Metateatro di Pescara torna ad ospitare la Vetrina dopo l’edizione del 2018: si tratta infatti di un evento itinerante tra le tre regioni organizzatrici, Marche, Umbria e Abruzzo, che hanno creato ormai da XV edizioni un festival interregionale con una forte valenza nazionale.
La novità delle ultime edizioni infatti è quella di una partecipazione sempre più importante di compagnie da tutta Italia, che scelgono Palla al Centro per presentare i loro lavori, anche in prima nazionale, nel centro Italia. Da domani a venerdì 23 luglio dunque 4 giorni densi densi di teatro per piccoli (ma non solo) che vedrà la partecipazione di operatori culturali e direttrici di teatro provenienti da tutta Italia, oltre che il nutrito pubblico abruzzese che sta facendo già registrare il tutto esaurito per alcuni spettacoli. Si parte alle ore 16.30 all’Aurum, una delle prestigiose sedi del Festival, dove nella Sala Flaiano, andrà in scena la compagnia Politheater di Città di Castello con “Terra chiama Tommy!”, per bambini dai +3 anni, spettacolo con pupazzi e attori, nella migliore tradizione del teatro ragazzi. Una storia, dalle profondità dello spazio, di amicizia, solidarietà, avventura, tra risate e commozione, accompagnati d grandi classici della musica pop-rock. Si prosegue, stessa sala, con lo spettacolo “Ecomonsters Puppet Show”, della compagnia All’inCirco Teatro/Teatro del Drago di Faenza e Ravenna, che ci proporranno poetiche marionette a fili, costruite interamente con materiali di recupero, per bambini dai +5 anni. Per lo spettacolo delle 18.30 ci si sposterà nello Spazio Obelisco del teatro D’Annunzio, storica ambientazione delle rassegne estive del Florian Metateatro, con “FedroEsopoLafontaine”, tratto dalle favole classiche sugli animali realizzato con pupazzi e accompagnato da musica dal vivo, della compagnia Teatro dell’Erba Matta di Spotorno. Alle 19.45 verrà inaugurato un evento collaterale al Festival, novità di quest’anno: sul piazzale Michelucci dell’Aurum, durante le prime due giornate di Festival, 20 e 21 luglio, si potrà visitare la mostra “Design e Teatro, storie di ceramica” sulla collaborazione artistica tra il duo pescarese di creativi Arago Design e il Florian Metateatro, che ha realizzato diversi spettacoli proprio con i due designer, dal 2013 ad oggi. Un’esposizione di oggetti Arago Design e di immagini degli spettacoli racconteranno di un percorso creativo tra le arti, segno di integrazione e proficue sinapsi.
La prima serata alle 21.15 sarà dedicata ad una prima nazionale, lo spettacolo dell’Atgtp di Jesi “Chiamatemi Pig G”i, aPiazzale Michelucci. Protagonista il re di Capota che fugge dalla falsa libertà e dal troppo potere, inventando una nuova identità. Incontrerà personaggi bizzarri e avrà modo di conoscere i suoi limiti e i suoi talenti, superando prove sempre più difficili. Ma la giornata non finirà qui, ci sarà ancora lo spettacolo di seconda serata, alle 22.15 infatti al Teatro d’Annunzio andrà in scena il mito classico rivisitato con “Corpi al vento” del Teatro Evento / Ruggiero- Gelmi di Vignola (Mo) e Castellana Grotte (Ba) per adolescenti +14 anni. Una madre con le sue figlie, Arianna la primogenita, famosa per il filo con cui portò Teseo in salvo dal labirinto e Fedra, la seconda, una donna che non può trattenere la passione che le sgorga da dentro. Donne di Creta, un mito classico in chiave personale, femminile, ironica e contemporanea. Questa XV edizione vede la co-direzione artistica di Fontemaggiore - Centro di produzione Teatrale per la regione Umbria e Proscenio Teatro per le Marche, la collaborazione dell’Ente Manifestazioni Pescaresi, il sostegno del Comune di Pescara , della Regione Abruzzo e del Ministero della Cultura anche attraverso il Progetto Oikos, oltre alla collaborazione con la Rete Ceet-Progetto “Con i bambini” dell’Arci attraverso l’Emp. Tra le attività di accompagnamento al Festival vi sono: Teatrando - laboratori intensivi che si sono svolti al Florian Espace; l’Osservatorio dei Ragazzi e delle Ragazze: un gruppo di giovani spettatori e spettatrici, preparati con un laboratorio pratico di visione e linguaggio teatrale e accreditati al Festival, vedranno tutti gli spettacoli per poi farne delle recensioni per il sito del Florian; Obiettivo Festival, una novità di quest’anno con i giovani di Teatrando Master che ogni giorno produrranno brevi video e reportage fotografici.