Paolo Russo e il suo bandoneon Concerto al Florian Espace

21 Ottobre 2017

PESCARA. Bandoneon solo Vol. II del musicista pescarese Paolo Russo sarà presentato in concerto stasera alle ore 21 riatre al Florian Espace di via Valle Roveto a Pescara per la riapertura deòla...

PESCARA. Bandoneon solo Vol. II del musicista pescarese Paolo Russo sarà presentato in concerto stasera alle ore 21 riatre al Florian Espace di via Valle Roveto a Pescara per la riapertura deòla stagione concertistica dell’associazione Jam&S, in collaborazione con il Florian Metateatro. «Il suono di questo strumento unico nel suo genere è comunemente associato al tango argentino (e ai suoi sotto-generi derivati), attraverso l’eredità dei suoi principali interpreti, come Anibal Troilo, Leopoldo Federico, Astor Piazzolla, Néstor Marconi, solo per citarne alcuni», racconta Russo, che da oltre 21 anni vive a Copenhagen. «In realtà, è originariamente nato in Germania a metà del 1850, come organo portatile per la musica religiosa e poi è stato esportato nell’America del Sud, nella zona del Rio De La Plata (Buenos Aires, Montevideo), dove ha trovato nuova vita – per lo più nelle mani d’immigrati italiani – laddove il tango iniziò a svilupparsi e a fiorire».Russo incontraa il bandoneon nel 2001. La sua formazione classica come pianista, sotto la guida di Rachele Marchegiani a Pescara, la componente jazzistica sviluppata al Rytmisk Musikkonservatorium di Copenhagen, e l'approfondimento sul tango e sul bandoneon nei numerosi (14) viaggi in Argentina, gli sono stati di grande aiuto nello scoprire ed esplorare questo strumento. Dopo la prima pubblicazione nel 2015 (Bandoneon Solo Vol. I - Jazz Standards), Russo, con questo nuovo album invita il pubblico a lasciarsi travolgere dal suono misterioso e nostalgico del bandoneon e a lasciarsi condurre in un breve, intimo viaggio attraverso il suo universo musicale, guidati dalla sua voce, nella sua più autentica espressione e questa volta con tutti pezzi originali. Il concerto sarà preceduto da una introduzione di Stefano Zenni.
Biglietto € 15.