Papa Francesco incontra Di Caprio «Preghi per me, non si dimentichi»

ROMA. Un Leonardo Di Caprio molto lontano dal silenzioso cacciatore alla ricerca di vendetta, interpretato nel film “The Revenant” che gli è valso la nomination all'Oscar, quello che si è presentato...
ROMA. Un Leonardo Di Caprio molto lontano dal silenzioso cacciatore alla ricerca di vendetta, interpretato nel film “The Revenant” che gli è valso la nomination all'Oscar, quello che si è presentato ieri in Vaticano. Papa Francesco ha concesso all’attore udienza privata e si è intrattenuto con lui per uno scambio di doni.
Di Caprio, entrando nella biblioteca privata del Pontefice e dopo averlo salutato baciandogli la mano, ha detto a Bergoglio in italiano: «Grazie di avermi concesso questa udienza privata». L'attore americano, vestito e cravatta scuri, camicia bianca, è apparso intimidito e commosso alla presenza del Papa, al quale ha donato un libro di illustrazioni del pittore Hieronymus Bosch. Sfogliandolo praticamente insieme a Jorge Bergoglio Leonardo Di Caprio ha ricordato: «Una raffigurazione della Terra di Bosch era appesa sopra il mio letto di bambino, l'aveva appesa mio padre. Per me ha sempre rappresentato il pianeta e l'utopia ecologica, è stata un'ispirazione e una promessa di futuro». Il Papa e Di Caprio si sono intrattenuti poi sui temi ambientalistici che vedono l’attore statunitense da anni in prima linea e ai quali il Pontefice ha dedicato l’enciclica “Laudato sii“.
L'attore ha quindi donato a Papa Francesco un assegno della Fondazione da lui voluta in difesa dell'ambiente. Da parte sua Bergoglio ha regalato a Di Caprio una copia della sulla enciclica ecologica 'Laudato siì e un rosario. Salutando l'attore, da lungo tempo impegnato in campagne ambientaliste con la sua fondazione per lo sviluppo sostenibile, papa Francesco ha detto: «Preghi per me, non si dimentichi».
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