Paris e Rapino due abruzzesi per il Premio Strega

11 Marzo 2020

I 54 scrittori in lizza in vista della scelta dei dodici finalisti  in programma il 15 marzo all’Auditorium di Roma 

Sono 54 i libri presentati dagli Amici della Domenica al Premio Strega 2020, tre in meno del 2019 quando è stato raggiunto il record assoluto con 57 titoli. Spicca il ritorno di Feltrinelli, dopo 5 anni di assenza, che porta in gara Ragazzo italiano, il primo romanzo di Gian Arturo Ferrari, per molti anni potente e temuto editore che con la Mondadori ha vinto tanti premi e ora è in corsa, presentato da Margaret Mazzantini, come scrittore. Una discesa in campo che scombina notevolmente le carte e darà parecchio filo da torcere al superfavorito alla vigilia Sandro Veronesi tornato allo Strega con Il Colibrì (La nave di Teseo), presentato dall'Accademia degli Scrausi, dopo la vittoria nel 2009 con Caos calmo. Ma la sfida non si prefigura a due perché anche Einaudi ha un asso nella manica, Gianrico Carofiglio con La misura del tempo, proposto da Sabino Cassese. La strada verso la cinquina, che sarà votata il 9 giugno, è ancora lunga, eppure è già chiaro che in pole position c'è un inattaccabile trio. Restano liberi due posti che potrebbero essere occupati da Ilaria Bernardini con Il ritratto (Mondadori), proposto da Paolo Sorrentino o da Valeria Parrella con Almarina (Einaudi), proposto da Nicola Lagioia che porterebbe così a due i titoli della casa editrice dello Struzzo in corsa. Ma, bisogna vedere chi entrerà nella dozzina che sarà annunciata il 15 marzo a Libri Come, all'Auditorium Parco della Musica di Roma. Nella lunga lista colpisce la presenza di Miss Rosselli (Neri Pozza), il memoir di Renzo Paris, abruzzese di Celano, dedicato ad Amelia Rosselli, la grande poetessa della quale il 28 marzo ricorrono i 90 anni dalla nascita, proposto da Nadia Terranova. Un altro abruzzese in gara e il lancianese Remo Rapino con Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio, edito da Minimum fax.
La possibilità, dal 2018, di essere presentati da un solo Amico della Domenica, non più da due come in passato, ha portato anche ad una crescita del numero di libri che appartengono a una stessa casa editrice. Al top è Einaudi con 4 titoli: oltre a Carofiglio e Parrella, ci sono Daniele Vicari con Emanuele nella battaglia e Chiara Valerio con Il cuore non si vede . Seguono, a pari merito, con tre titoli Mondadori, Marsilio e Neri Pozza. Oltre alla Bernardini, Mondadori ha in lista Daniele Mencarelli con Tutto chiede salvezza e Angelo Ferracuti con La metà del cielo. Tra i tre di Marsilio, Antonio Gnoli e Francesco Merlo con Grand Hotel Scalfari. Due i titoli di Bompiani: Silvia Ballestra con La nuova stagione e Marta Barone con Città sommersa ; due quelli di Fazi: Claudio Lagomarsini, con Ai sopravvissuti spareremo ancora e Giovanni Ricciardi con La vendetta di Oreste: La nave di Teseo oltre a Veronesi ha Viola Di Grado con Fuoco al cielo. Rizzoli punta tutto su Nessuna notte è infinita, di Francesca Pansa proposto da Aurelio Picca e Piemme su Laura Imai Messina con Quel che affidiamo al vento, all'uscita schizzato subito in classifica. Due i graphic novel: torna Gipi con Momenti straordinari con applausi finti (Coconino Press), proposto da Francesco Piccolo e Valerio Gaglione e Fabio Izzo con Uccidendo il secondo cane (Oblomov). Sem schiera Gian Mario Villalta con L'apprendista e HarperCollins Italia Enrico Vanzina con Mio fratello Carlo.
I libri candidati alla cinquina saranno letti e votati da una giuria composta dai 400 Amici della domenica, ai quali si aggiungono 200 voti espressi da studiosi, traduttori e intellettuali italiani e stranieri selezionati da 20 Istituti italiani di cultura all'estero, 40 lettori forti selezionati da 20 librerie indipendenti distribuite in tutta Italia, 20 voti collettivi espressi da scuole, università e 15 circoli di lettura presso le Biblioteche di Roma, per un totale di 660 aventi diritto. Il vincitore il 2 luglio a Villa Giulia, a Roma.
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