Pasolini, Tognazzi e Gassman: l’omaggio del Flaiano ai grandi

Il Film Festival si annuncia denso di eventi: una retrospettiva sul poeta e scrittore Tra gli ospiti il regista Alessio De Leonardis e l’attore abruzzese Giacomo Ferrara
PESCARA. Il Flaiano Film Festival (FFF) edizione numero 49 è in programma dal prossimo 27 giugno al 1 luglio al Teatro monumento D'Annunzio. Di “sole" cinque - eppure intense - giornate di programmazione quest'anno, con biglietto unico a 1 euro, quindici film per quattro sezioni - Concorso Flaiano opera prima e seconda, Panorama, Omaggio a Ugo Tognazzi e Vittorio Gassman, Cinema restaurato in collaborazione con Cineteca di Bologna con l'omaggio a Pier Paolo Pasolini – a cui si aggiunge la sezione Corti con dieci selezionati lavori del Festival Scrittura e Immagine, che giunge alla 23esima edizione. E un ospite speciale, anzi due, nella serata di apertura del FFFl. Con l'attore abruzzese Giacomo Ferrara, 32enne originario di Villamagna, noto soprattutto per l'interpretazione di 'Spadino' nella serie Suburra. Ferrara è protagonista con Vinicio Marchioni di Ghiaccio, film scritto e diretto dal cantante Fabrizio Moro, esordiente nella regia, a quattr'occhi con il regista Alessio De Leonardis e ambientato nel mondo del pugilato. L’attore abruzzese e il regista De Leonardis saranno presenti alla proiezione del film girato al Quarticciolo, quartiere della periferia di Roma, lunedì 27 alle 20.30, in apertura della sezione di concorso Flaiano opera prima e seconda.
«L'idea», ha detto ieri al Mediamuseum-Museo del Cinema il direttore artistico del FFF, il regista e sceneggiatore Riccardo Milani, affiancato dal presidente dei Premi internazionali Flaiano Carla Tiboni, «è di offrire una nuova edizione del festival in quanto occasione di aggregazione, il cinema è questo, popolare nel senso nobile del termine, un valore eticamente importante ora come non mai: tornare a stare insieme agli altri è alla base della civiltà». Nella stessa sezione altre novità più e meno recenti: Piccolo corpo, diretto da Laura Samani, presentato al Festival di Cannes 2021; Una femmina di Francesco Costabile; Anima bella, opera seconda di Dario Albertini sul problematico rapporto tra padre e figlia ; Re granchio dei registi Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, ambientato alla fine dell’Ottocento.
Cinque titoli italiani nella sezione Panorama, con l’omaggio di Giuseppe Tornatore al genio di Ennio Morricone, Ennio, e L’Arminuta, tratto dal romanzo di Donatella Di Pietrantonio e ambientato in Abruzzo (sebbene poche le scene girate proprio in Abruzzo). Nella stessa sezione Supereroi, protagonisti Jasmine Trinca e Alessandro Borghi, una coppia da vent’anni insieme; Ariaferma di Leonardo Di Costanzo con Silvio Orlando e Toni Servillo, ambientato in un carcere in via di dismissione; Qui rido io di Mario Martone, con Toni Servillo di nuovo protagonista, qui nel ruolo di Eduardo Scarpetta nel momento in cui decide di mettere in scena La figlia di Jorio di Gabriele d’Annunzio.
L'omaggio ai Tognazzi e Gassman, due mostri sacri della commedia all'italiana dei quali quest’anno ricorre il centenario della nascita, prevede la riproposizione dei film I mostri (1963) di Dino Risi, dove i due attori in una serie di episodi prendono in giro le piccole anomalie dell’italiano medio descrivendo bene la società italiana del boom economico, facendo ridere e riflettere al contempo. E alla visione lucida e profetica di Pasolini è dedicata la retrospettiva in occasione del centenario della nascita e del cinquantesimo della morte, con quattro film che racchiudono il senso della sua opera cinematografica e il suo peculiare modo di rappresentare la realtà attraverso il cinema: Accattone (1961), Mamma Roma (1962), Il Vangelo secondo Matteo (1964) e Uccellacci e uccellini (1966). «Un regista e autore dal linguaggio uguale a nessuno, alla disperata ricerca dell'umano nella marginalità», ha sottolineato Milani, «riproporre il suo pensiero a sessant'anni di distanza è necessario. Attraverso la sua opera, i suoi film, vogliamo raccontare il desiderio di andare oltre».E una rosa di dieci titoli selezionati dal ricco carnet di partecipazioni (oltre tremila da 112 Paesi di tutto il mondo) al festival del cortometraggio Scrittura e Immagine, è dedicata la fascia oraria di apertura (18-18.30) di ognuna delle cinque giornate di programmazione del FFF. Quattro le sezioni: Scrittura e Immagine, Animacorto, Spazio Abruzzo, Cortoambiente. «Una specialità, il corto, che merita pari attenzione», ha affermato Carla Tiboni, «vetrina di giovani talenti che a costi minori del lungometraggio hanno possibilità di esprimersi artisticamente». Le serate conclusive del Flaiano, il 2 e il 3 luglio, saranno seguite in diretta da Rete8.
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