Pasotti «felice» tra Kafka e Shakespeare

10 Novembre 2021

L’attore e direttore artistico del Tsa presenta il cartellone «della rinascita» che lo vede anche sul palco con due spettacoli

L’AQUILA. Alessandro Gassman, Edoardo Leo, Luca Argentero, Lino Guanciale, Marco Bocci e lo stesso Giorgio Pasotti, direttore artistico del Teatro Stabile d'Abruzzo. Sono tra i protagonisti della stagione 2021/’22 del Tsa, al via martedì 23 novembre con “Gerico Innocenza Rosa” di Luana Rondinelli, con Valeria Solarino, in una delle produzioni originali. Pasotti ha presentato all’Aquila il cartellone: 10 spettacoli con testi che variano dalla tradizione classica all’ispirazione contemporanea. Temi di scottante attualità per un calendario che spazia nei generi e nei linguaggi per parlare al pubblico di ogni età.
«Quello che stiamo annunciando», ha detto Pasotti, «non è solo la stagione teatrale del Tsa: stiamo annunciando una rinascita vera e propria. Una rinascita che passa attraverso la cultura (e non potrebbe essere altrimenti) come trampolino di lancio verso una ripresa totale, verso una vita normale. Il teatro è arte, è cultura, il teatro è quel luogo magico dove gli artisti vengono nutriti dal pubblico e il pubblico a sua volta è nutrito dagli attori, in uno scambio di mutuo sostegno e arricchimento che è mancato da troppo tempo. Celebriamo un reincontro», ha detto ancora, «siamo felici ed emozionati di rivedere di nuovo, finalmente, il pubblico nei teatri senza i limiti dettati dalla pandemia. Abbiamo lavorato molto per arrivare preparati a questo evento, personalmente mi sono speso in prima persona affinché il pubblico aquilano e abruzzese potesse avere una stagione ricca di nomi prestigiosi e di spettacoli diversi tra loro». Ogni rappresentazione osserverà due turni. “Gerico Innocenza Rosa” aprirà la stagione il 23 alle 21 e mercoledì 24 alle 17.30. Martedì 18 e mercoledì 19 gennaio sarà la volta di Valerio Lundini con “Il Mansplaining spiegato a mia figlia”. Giovedì 27 e venerdì 28 gennaio spazio a un’altra produzione del Tsa, “Dal vivo sono molto meglio”. Giovedì 10 e venerdì 11 febbraio, Gassmann – già alla guida artistica del Tsa – dirigerà proprio Pasotti in “Racconti disumani”, tratto dall’opera di Franz Kafka. Giovedì 24 e venerdì 25 febbraio tornerà in scena “Clitemnestra”, di Luciano Violante, dopo il successo ai Cantieri dell'Immaginario. Giovedì 17 e venerdì 18 marzo “Fontamara”in scena in omaggio alle radici d'Abruzzo. Giovedì 31 dello stesso mese spazio a “È questa la vita che sognavo da bambino”, con Luca Argentero per la regia di Edoardo Leo. Martedì 12 e mercoledì 13 aprile, Pasotti tornerà sul palco con “Hamlet”. Gli ultimi due appuntamenti sono in programma a maggio con “Lo Zingaro” (il 7 e l’8), che vede Marco Bocci protagonista, e con “Itaca” di Davide Cavuti con Lino Guanciale (giovedì 12). Pasotti non ha risparmiato ringraziamenti al presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, ma anche al sindaco Pierluigi Biondi «per essere sempre accanto al Tsa e per avermi sostenuto e fatto lavorare in totale libertà. Ringrazio il presidente Pietrangelo Buttafuoco, la vicepresidente Rita Centofanti, Giorgio Iraggi e tutte le persone che lavorano quotidianamente, non senza difficoltà, negli uffici del teatro, a tutti loro il mio personale e sentito ringraziamento per aver insieme realizzato un cartellone di così grande valore che mi auguro sia un primissimo tassello per far continuare il Teatro Stabile d’Abruzzo ad avere quel prestigio che ha sempre avuto negli anni nel panorama italiano e non solo». Il presidente Buttafuoco, connesso da remoto, ha lanciato un appello affinché il Tsa torni ad avere una propria sede di riferimento: «Sarà importante chiudere i lavori al teatro San Filippo oppure al Comunale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA