Pasotti interpreta Ovidio a Sulmona

11 Ottobre 2016

Oggi l’attore impegnato in due spettacoli inseriti nel programma per il bimillenario del poeta

SULMONA. A Sulmona è scattata la caccia al selfie con Giorgio Pasotti che è già arrivato in città per il suo doppio spettacolo teatrale dedicato a Ovidio. E’ tutto pronto per l’attesissimo recital dell’attore in programma oggi al Teatro comunale Maria Caniglia di Sulmona. Un evento promosso dal Polo umanistico Vico nell’ambito della rassegna “Lectura Ovidii”, in collaborazione con l’associazione Amici del Certamen.

Si parte oggi con due matinèe, una alle 9.30 riservata agli studenti e l'altra alle 11 aperta a tutti; il biglietto costa 8 euro e si può acquistare anche poco prima dell'inizio dello spettacolo. La regia dello spettacolo è di Davide Cavuti e la voce fuoricampo è quella di Edoardo Siravo.

Nel pomeriggio, alle 16.30, l’attore porterà in scena lo spettacolo “Da Sheakespeare a Pirandello”, in cui interpreterà Giulio Cesare e Pirandello in cinque miti tratti dalle Metamorfosi di Ovidio, tradotti da l poeta premio Nobel, Salvatore Quasimodo. Le letture saranno spiegate e commentate da Cristina Vallini, docente de L’Orientale di Napoli e membro scientifico del Certamen ovidianum sulmonense. L’evento pomeridiano è a ingresso gratuito.

Il cerimoniale prevede, alle 16, i saluti del dirigente scolastico, Caterina Fantauzzi, del sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, e del presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio De Crescentiis. Seguiranno gli interventi di Domenico Silvestri, presidente del comitato scientifico del Certamen ovidianum sulmonense, e di Cristiana Vallini. Al termine il palco sarà tutto di Pasotti.

Quello di oggi è solo il primo di una serie di eventi che il Polo umanistico ha in programma per celebrare il bimillenario della morte di Ovidio. Per Pasotti, 43 anni, bergamasco, attore di cinema (“L’ultimo bacio” di Gabriele Muccino, e “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino), di teatro e televisione, è una delle prime volte con la lettura e l’interpretazione di opere e brani tratti dalla cultura classica.

«Speriamo di portargli fortuna», dice la preside Fantauzzi. «Apprezziamo molto il fatto che, non solo non ci abbia detto di no, ma che ci abbia anche voluto regalare lo spettacolo pomeridiano, che altrimenti il nostro budget non ci avrebbe concesso».

Negli spettacoli saranno coinvolti gli studenti del Vico, in una contaminazione di generi e interpretazioni. «Quello che rappresenta una novità è l’esperimento applicato alle opere di Ovidio con l’interpretazione del premio Nobel Quasimodo», spiega Alessandro Colangelo dell’associazione Amici del Certamen, «due poeti a confronto che sono vissuti a duemila anni di distanza».

Dopo Giorgio Pasotti, toccherà a Michele Placido, il primo dicembre, tornare a Sulmona, per interpretare altri brani tratti dalle opere del grande poeta sulmonese.

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