Pass per Parigi per il fotografo Grillo

23 Luglio 2024

Nel futuro dell’aquilano una mostra con i volti degli olimpionici di ieri e di oggi

L'AQUILA. Dai segni del terremoto a quelli sul volto degli atleti protesi alla ricerca del proprio risultato più importante. In mezzo, la storia di due città che si fissa su istantanee scattate a partire da momenti chiave. L’Aquila 2009-Parigi 2024. Un inno alla vita, un viaggio metaforico di un fotografo errante: questo il titolo del progetto del fotografo Roberto Grillo, con patrocinio del CONI. Un percorso metaforico, dalle difficoltà alla rinascita che accompagna un viaggio tutto da portare avanti. Grillo, tra i fotografi italiani accreditati per le Olimpiadi, è partito per la capitale francese. Il progetto sarà anche una mostra, che partirà nel 2025, di immagini, sulla falsariga delle fotografie per il decennale del sisma esposte nel 2019 lungo il corso. Questa volta i “volti” protagonisti saranno atleti ed ex atleti olimpionici che saranno compartecipi dell'opera finale. Finora hanno già accettato di partecipare atleti come Giuseppe Abbagnale, Patrizio Oliva, Elisa Di Francisca e la moglie di Pietro Mennea. La mostra verrà inaugurata il 20 aprile del 2025, perché quel giorno Francesco Giugno, un bambino deceduto la notte del terremoto, avrebbe festeggiato i suoi diciotto anni. «Il mio viaggio», spiega Grillo, «nasce dalle fotografie dell'immediato post sisma, dal momento del dolore, per arrivare alle fotografie delle Olimpiadi, che rappresentano l'apice di quello che può essere un momento di gioia. Un percorso fotografico che è metafora del nostro territorio, che dal terremoto a oggi finalmente può iniziare a parlare di rinascita, almeno questa è la mia percezione».
Grillo vive all'Aquila, dove è nato il 26 marzo 1962. La sua attività negli anni si è sviluppata in diverse direzioni: dalla fotografia di reportage, sport, teatro, ritratto e ambiente, a quella di matrimonio e cerimonia, con riconoscimenti e premi come l'International Professional Photographer (Ipp), il Qualified Italian Photographer (Qip), la finale nazionale del Fotolibro Kodak Orvieto Fotografia, il Premio internazionale di fotografia di reportage Ischia 2009, il premio Hombres 2009 e il premio Parco Majella 2009. Premi ottenuti dopo la pubblicazione delle fotografie sul Terremoto de L'Aquila del 6 aprile 2009 sulle più importanti testate nazionali e mondiali, tra cui la copertina del New York Times, oltre al Washington Post, Times, Il Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore. Conta varie pubblicazioni monografiche come Terraemotus, L'(est)etica del dolore, Il luogo del perdono, oltre trenta le mostre personali in Italia e all'estero come Grandi cuscini che fanno la guerra, L'Aquila 6 aprile 2009, La cultura della tolleranza, Il giusto e l'errore. (fab.i)