Patrimonio culturale, confronto sulla nuova legge

16 Maggio 2023

Pescara, convegno dell’associazione Dimore storiche con Federculture, docenti e istituzioni regionali 

PESCARA. Sarà un primo momento di riflessione sulla legge, varata un mese fa, con cui la Regione Abruzzo traccia “La nuova disciplina del sistema culturale regionale”. Il convegno, organizzato dalla sezione Abruzzo dell’Adsi (Associazione dimore storiche italiane) e da Federculture sul tema “Patrimonio culturale e sviluppo sostenibile” con il patrocinio del Consiglio regionale dell’Abruzzo, vuole essere l’occasione per tracciare un percorso comune tra pubblico e privato, che possa poi essere un “master” replicabile anche su altri territori. L’evento è in programma sabato 20 maggio, ore 10, nella sala Favetta del Museo delle Genti d’Abruzzo, a Pescara.
La legge appena approvata pone l’Abruzzo in posizione di vantaggio rispetto a molte altre regioni, con una visione e con strategie innovative, che guardano anche a un turismo culturale ed esperienziale di rete. In questo ambito i 92 soci dell’Adsi Abruzzo con le loro dimore storiche, in parte aperte anche alla ricettività, rivestono un ruolo importante. Il poco conosciuto patrimonio culturale privato anche in Abruzzo, costituisce un unicum con le sue storie architettoniche e familiari stratificate nei secoli. È un patrimonio che è riferimento per lo sviluppo sostenibile dei territori, in particolare delle aree interne. Adsi Abruzzo si propone perciò come «soggetto che persegue in via sussidiaria attività di supporto alle istituzioni regionali, con idee e visioni di valorizzazione del patrimonio culturale proprio per la qualità e la capillarità della sua presenza». Non è un caso dunque che il primo momento di confronto pubblico avvenga con l'intervento di Daniele D’Amario, assessore ad Attività produttive, turismo, beni e attività culturali che illustrerà il contenuto della nuova legge. E con l'attenzione del presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri e della Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'Abruzzo, Cristina Collettini.Il segretario generale e presidente Adsi Abruzzo Giovanni Ciarrocca sottolinea «Siamo un’Associazione, in grande crescita, che alimenta molte filiere: da quella turistica, all’artigianato, dall’edilizia, all’agricoltura e al restauro. Sentiamo di poterci impegnare anche con Federculture nella applicazione pratica della nuova legge regionale. Bisogna promuovere la formazione di una rete che esalti il ruolo strategico di quello che è il più grande museo diffuso d'Italia, un attrattore turistico culturale di dimensioni rilevanti considerando che il 54% delle dimore sono situate nelle aree interne, laddove il 62% del territorio dell’Abruzzo non è antropizzato».
«Questo incontro è un’ulteriore tappa del percorso di approfondimento sulle potenzialità di sviluppo di questa parte del territorio nazionale», osserva il direttore di Federculture, Umberto Croppi, «che Federculture sta percorrendo insieme all’Associazione Dimore Storiche e alla Regione». Sarà compito dei docenti universitari e dei tecnici, che fanno parte del panel della tavola rotonda, fornire idee ed esempi di esperienze e di buone pratiche già realizzate, indicando i binari su cui si potrà basare il regolamento della nuova legge regionale. Domenica 21 inoltre sarà la Giornata nazionale dell’Adsi che aprirà le oltre 500 dimore storiche: in tutto l’Abruzzo saranno poco meno di 30.