Pedicini, Cavuti e Minnucci interpretano D’Annunzio
PESCARA. II recital “Le voci dell’anima” con la partecipazione dell’attore e doppiatore Roberto Pedicini e Franca Minnucci, e le musiche originali di Davide Cavuti andrà in scena, oggi alle 18, bella...
PESCARA. II recital “Le voci dell’anima” con la partecipazione dell’attore e doppiatore Roberto Pedicini e Franca Minnucci, e le musiche originali di Davide Cavuti andrà in scena, oggi alle 18, bella Casa D’Annunzio in via delle Caserme a Pescara.. La manifestazione rientra nella rassegna a “Il Vate e la piccola patria – D’Annunzio, Pescara, l’Abruzzo” realizzata da Licio Di Biase per celebrare l’80esimo anniversario della morte di Gabriele D’Annunzio avvenuta il 1° marzo del 1938.
Roberto Pedicini darà voce ai testi di Gabriele D’Annunzio con Franca Minnucci, accompagnati dalle musiche di Cavuti, eseguite dal violinista Antonio Scolletta e dal chitarrista Martin Diaz. La serata sarà introdotta da Lucia Arbace, direttore del Polo museale dell’Abruzzo. «Gabri, sono uscita per cercare aria al core e all’anima. Ero così alla fine di ogni forza…», sottolinea Franca Minnucci, ideatrice del recital citando le parole della Duse. La rassegna dedicata a Gabriele D’Annunzio ha preso il via il 1° marzo al Circolo Aternino e proseguirà fino a lunedì prossimo con numerosi appuntamenti in cartellone con il coordinamento di Franca Minnucci e Andrea Lombardinilo.
«E’ un evento per ricordare soprattutto il rapporto di D’Annunzio con la terra d’Abruzzo che pervade molte delle sue opere. Un modo nuovo di interpretare la vita e la storia del Vate con innovativi linguaggi di lettura», spiegano gli organizzatori della rassegna. «Il programma vasto, articolato è un modo per richiamare l’interesse della città alla “conoscenza” di questo eccezionale protagonista della cultura del Novecento. E’ anche un modo per avvicinare ulteriormente la città al personaggio, tentando di arricchire il lavoro già intensamente fatto dal Polo museale per l’Abruzzo - Casa Natale di Gabriele D’Annunzio e dal Centro nazionale di studi dannunziani».
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